Non tutto il male viene per nuocere

Lo squinternato scissionismo di sinistra un risultato positivo indiretto e non voluto l’ha comunque prodotto. Mentre regna la confusione tra i fuoriusciti alle prese con la ricollocazione in un’area già sovraffollata, dentro il PD si delineano tre candidati che occupano le tre caselle nelle quali si va riposizionando la sinistra nelle democrazie avanzate. Renzi si conferma il candidato della sinistra liberale italiana, un orizzonte necessariamente variegato che mantiene il dna della vocazione maggioritaria pur in un presenza di un sistema elettorale che la disincentiva. Vocazione maggioritaria che è allo stesso tempo strategia per la competizione elettorale e contenuto della proposta di governo. Qui si gioca la frattura identità aperta / identità chiusa che va sostituendo o comunque affiancandosi a quella destra / sinistra. La sinistra liberale è quella più attrezzata per assumere questa frattura tra i punti di riferimento della propria azione. Il suo successo dipenderà [...]

11 Apr 2017 • Giorgio Armillei

Dossettiano e basta. Come sbagliare su Grillo e dintorni

Guido Formigoni nel suo bel libro su Aldo Moro uscito qualche mese fa lo definisce dossettiano e un po’ degasperiano, facendo così spazio al tentativo di sintetizzare, diciamo così, le esigenze de [...]

11 Apr 2017 • Giorgio Armillei

Il NO perde anche quando vince

La sfera pubblica in una società aperta è questo: dialogo a tutto campo con piena cittadinanza per idee, argomenti, progetti, critiche, si e no, alleanze e conflitti. Le coalizioni del NO, anche qua [...]

11 Apr 2017 • Giorgio Armillei

Rosy Bindi: un sincero malinconico tramonto

In un’intervista serrata e sincera a il Fatto del 10 aprile Rosy Bindi mostra tutte le contraddizioni del suo itinerario politico degli ultimi 20 anni. Contraddizioni che non sono ovviamente solo le [...]

11 Apr 2017 • Giorgio Armillei

Vittorino Ferla su lavoro e diritti (da Gazebos)

Lavoro e diritti: se la sinistra finisce al museo… Vittorino Ferla La riforma del mercato del lavoro di cui si discute in questi giorni è una nuova prova per le sorti di una sinistra moderna in Italia. Alcune domande - solo apparentemente generiche - spiegano l’enormità della sfida: a che serve la sinistra? In che modo può continuare a difendere l’uguaglianza e l’equità? A quali [...]

Riforma lavoro: Elisabetta Gualmini su La Stampa

Non è un Paese per giovani 25/09/2014 ELISABETTA GUALMINI L’Italia non riesce a fare cose per i giovani. è un paese vecchio, fatto per i vecchi, e si compiace di esserlo. Il surreale dibattito sull’articolo 18 che si presenta puntuale ad ogni cambio di governo ne è l’ennesima dimostrazione. Sì certo, l’articolo 18 è già stato modificato due anni fa, e non saranno né l [...]

Renzi e la scuola: demagogia e dilettantismo

di Marina Boscaino Il 24 febbraio, nel discorso al Senato, aveva detto: «Chi di noi tutti i giorni ha incontrato insegnanti, educatori, mamme, sa perfettamente che c’è una richiesta straordinaria: restituire il valore sociale agli insegnanti, e questo non ha bisogno di riforme, denaro, commissioni di studio. Ma del rispetto per chi va quotidianamente nelle nostre classi e si assume il compi [...]

Cattolici, politica e città

Due autorevoli firme, due opinion maker per le élite cattoliche del paese - o per quello che possiamo ancora definire tale - continuano a rincorrersi nel prendere le misure, scandagliare, giudicare e fare prognosi sui rapporti tra cattolicesimo, laicato, Chiesa cattolica da una parte e l’affermazione di Renzi sulla scena politica dall’altra, prima come leader del PD e poi come Presidente del [...]

Giorgio Tonini su L'Adige sulla riforma del Senato

Ora si potrà decidere Riforma Senato, sistema sbloccato GIORGIO TONINI Vicepresidente dei senatori del Pd, eletto nel collegio di Pergine Valsugana Sandra Tafner, su queste colonne, chiede che "qualcuno tra i politici" spieghi "con parole semplici" perché tanta enfasi e tanto impegno nella riforma del Senato, quando ben altre sarebbero le emergenze del paese, a cominciare dal lavoro che [...]

Salvare il prestigio della Costituzione

Appello dei Comitati Dossetti* I Comitati Dossetti per la Costituzione lanciano un grido di vivissimo allarme per le modalità non prive di forzature autoritarie attraverso cui sta procedendo e viene presentata all’opinione pubblica la revisione della Costituzione. Non basta che non ci siano intenzioni autoritarie nei riformatori, né nella nuova Costituzione stessa, se sono autoritarie le f [...]

Le minoranze che soffocano i cambiamenti

"La Stampa" del 26 luglio Le minoranze che soffocano i cambiamenti elisabetta gualmini L’Italia è il Paese bloccato dalle minoranze. Ma non nel senso che le minoranze fanno il loro mestiere opponendosi alla maggioranza a colpi di idee e progetti migliori e alternativi. No, ci mancherebbe. Nel senso che le minoranze si rifiutano di accettare l’ [...]

La vittoria di Pirro

di Norma Rangieri Chi sono i veri fili­bu­stieri? Quelli che si oppon­gono alle riforme costi­tu­zio­nali della mag­gio­ranza renzian-berlusconiana, o i par­titi di governo che impe­di­scono al par­la­mento di discu­tere come cambiarle? In un regime par­la­men­tare, l’ultima carta di una demo­cra­zia è l’ostruzionismo e la sto­ria della nostra repub­blica è ricca di [...]