La responsabilità politica del cristiano. Dal male minore al bene possibile, di Stefano Ceccanti

1-Le tre coordinate conciliariLe coordinate con cui affrontare questo tema ci sono date da tre testi del Concilio Vaticano II che per un verso hanno recepito il portato positivo di esperienze storiche precedenti, principalmente le democrazie cristiane italiana, francese e tedesca, nonché la Presidenza Kennedy, e, per altro verso, hanno sollecitato sviluppi ulteriori, in larga parte sin qui non avvenuti, ma solo accennati.La Dei Verbum, al paragrafo 8 B, un passo tanto caro all’abate camaldolese Benedetto Calati, ci ricorda che la comprensione della Rivelazione cresce e progredisce nella storia. Se così avviene per la Rivelazione tanto più dovrebbe val [...]

22 Ott 2019 • il Landino

Comunità e partecipazione in Adriano Olivetti

Incontro di studi dell'Associazione culturale nazione "Giorgio La Pira", con il patrocinio della Fondazione Adriano Olivetti, della Fondazione Giorgio La Pira, dell'Accademia di st [...]

08 Ott 2019 • Giovanni Bianco

Il difficile cammino dei riformisti

di Vittorio Ferla Abbiamo letto in questi giorni valanghe di dichiarazioni sulla scissione di Renzi dal Pd e sulla costituzione di un nuovo soggetto politico, It [...]

30 Set 2019 • Vittorio Ferla

Arrivano i nostri? di Luciano Iannaccone

ARRIVANO I NOSTRI ?     Tempo di problemi per i nostri Dioscuri vicepresidenti del consiglio. Appaiono non a cavallo al lago Regillo, ma appiedati sui social ed in tv per esaltare le “magnifiche sorti e progressive” del governo del popolo e dei cittadini italiani. Ma l’approvazione con la fiducia al Senato del decreto sicurezza (vedremo a breve cosa ci porterà in concreto) è avv [...]

La trappola dell'elefante, di Giorgio Armillei

Nonostante una manovra di bilancio elettoralistica fatta di aumento di spesa corrente finanziato in deficit, nonostante le incertezze e la debolezza delle sue politiche securitarie, nonostante le sue tensioni interne, tutto ciò che abbiamo di alternativo alla maggioranza nazional populista è ancora alla ricerca di un segnale di luce, laggiù in fondo al tunnel nella quale si è cacciato. L’Ita [...]

Una scelta necessaria, di Luciano Iannaccone

Sono sotto gli occhi di tutti, purtroppo per l’Italia, i disastri politici e governativi di 5 Stelle e Lega. A partire dal governo, quasi certamente il peggiore della storia repubblicana: basti pensare a Toninelli, alla Grillo, a Di Maio. Opere pubbliche fondamentali bloccate o negate, dalla Tav al terzo valico, dalla Gronda di Genova alla Tap: quest’ultima ripescata non perchè necessaria, ma [...]

Eredità e attualità del sessantotto. Incontro di studi

Incontro di studi dell'Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira", con il patrocinio della Fondazione "Giorgio La Pira", dell'Accademia di studi storici "Aldo Moro" e dell'Archivio storico Flamigni Eredità e attualità del sessantotto Civita Castellana, 27 ottobre 2018, h.17 [...]

Guarire dalla patologia burocratica, di Luciano Iannaccone

  Siamo in mezzo a guai veramente grossi. Ma ad aggravarli, se possibile, ce n’è uno che ci affligge e che continua ad ingigantirsi: le crescenti complicazioni burocratiche, ormai divenute una vera patologia. Ce lo ricorda la voce autorevole di Sabino Cassese sul “Corriere della Sera – Economia” del 15 ottobre: “Per aprire un salone di acconciatore occorrono fino a 65 adempimenti co [...]

La bandiera del debito pubblico, di Luciano Iannaccone

L’importante riflessione di Giovanni Cominelli “Come è potuto accadere ?!..” sul Notiziario SantAlessandro del 9 ottobre non può, per la sua ricchezza, essere adeguatamente riassunta ma è facilmente reperibile in rete. In particolare l’autore, domandandosi come è potuta irrompere una compagine governativa come quella che ci affligge, spiega che i suoi numerosi elettori non hanno affa [...]

Decidersi, di Luciano Iannaccone

  Attraversiamo una fase decisiva  per il presente ed il futuro dell’Italia. Quanti ne sono preoccupati, ma in particolare le forze ed i cittadini che temono le politiche di questo governo, hanno il dovere civile di non limitarsi alla facile ironia nel condannare le scelte di bilancio della maggioranza gialloverde, ma di cercare e proporre una  strada alternativa. Che sia chiara, coerente [...]