Pluralismo e libertà religiosa. Dino Cofrancesco commenta Murray, di Teresa Bartolomei

Un classico è un testo che ha detto qualcosa di cui non possiamo più fare a meno, non un testo che ha ragione in tutto quello che dice. Per questo Il libro di Murray va riletto, e da esso c’è ancora molto da imparare ancora oggi, ad onta del fatto, evidente per ogni lettore minimamente avvertito, che esso non ha subito indenne il passare del tempo che la sua impostazione filosofica, ampiamente neotomista, sia datata, e che alcune delle idee e analisi in esso proposte siano discutibili, come giustamente sottolineato da Dino Cofrancesco https://bit.ly/3rygocl  che però mi sembra mancare il bersaglio quando assimila in toto la riflessione di Murray a un uso ingenuo del diritto naturale. Da un lato c’è il fatto che il gesuita statunitense mette esplicitamente in guardia contro un uso linearmente deduttivo e fissista del diritto naturale, enfatizzando la dimensione fallibilmente prudenziale e induttiva del ricorso a norm [...]

06 Feb 2021 • il Landino

Fermare il populismo: istruzioni per l'uso, di Giorgio Armillei

E così Trump esce di scena. Male, inutile dirlo. Come male ha governato per quattro anni, anche quando ha fatto le (pochissime) scelte giuste. Male perché il populismo non è compatibile con la democrazia liberale, non c’è proprio nulla da romanizzare. Male perché il nazionalismo non è compatibile con la modernizzazione avanzata, non c’è identitarismo buono da salvar [...]

Una buona notizia. Per gli USA, per l'UE e per l'Italia, di Giorgio Tonini

Con quasi 75 milioni di voti popolari e la conquista o la riconquista di Stati “repubblicani”, il democratico Joe Biden, senatore di lunghissimo corso, già vicepresidente di Barack Obama, è il 46º presidente degli Stati Uniti d’America. La giovane e nera Kamala Harris è la prima vicepresidente donna della storia Usa. Ha vinto il Partito democratico di Obama, chiaro, espl [...]

Padre Sorge, la cultura dell'intesa e la democrazia competitiva, di Stefano Ceccanti

Oggi è scomparso padre Sorge. Chi si è formato negli anni '70 gli deve molto. Sui vari temi su Civiltà Cattolica cercava posizioni di equilibrio avanzato rifuggendo però da forme di radicalismo o di minoritarismo, secondo la classica impostazione montiniana e morotea. Per un anno intero al Movimento studenti di Azione Cattolica di Pisa utilizzammo come testo di riferimento di un gruppo di s [...]

Solo il SI è riformista, di Giorgio Armillei

Ultimi confronti prima del voto sulla riforma costituzionale che riduce il numero dei parlamentari. Ancora policy e politics si intrecciano. Prevale ora uno ora l’altro aspetto ma in questi ultimi giorni l’attenzione sembra essersi spostata sui contenuti della riforma. Rivediamo al [...]

Un sì con disincanto, di Giorgio Armillei

Si avvicina il referendum confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari. Sarebbe naturale trovare tutti i liberali, conservatori e riformisti, dalla parte del no in ragione dell’intenzione populista e illiberale della riforma. Ma come spesso accade anche il voto di settembre non riguarda principalmente la policy di riforma costituzionale. Il merito isolato dal con [...]

Elogio dell'Unione, di Giorgio Armillei

Potremmo dire un po’ provocatoriamente che le decisioni del Consiglio europeo del 19 luglio giustificano un elogio dell’Unione europea. E un elogio dell’Unione così come la conosciamo. Anche se questo non significa ovviamente che questa Unione non debba e non possa essere mig [...]