Orazio contro i tre Curiazi di Luciano Iannaccone

A inizio autunno 2019 avevo scritto per questo blog una riflessione dal titolo: “Orazio e i tre Curiazi”, che riguardava il decisivo ruolo di Renzi nella nascita del Conte 2 ed il significato politico di “Italia viva”.Il richiamo alla sfida evocata da Tito Livio stava nel fatto che anche Renzi, come Orazio, affrontava i Curiazi uno alla volta, per poterli battere. Il primo era stato Matteo Salvini, sorpreso nel guado della mozione di sfiducia al governo Conte 1 e costretto ad abbandonare il governo. Il secondo Curiazio erano gli elementi negativi dell’alleanza di governo fra 5Stelle e PD. Perchè alla positività di una condivisa scelta europea si univa il pericolo che il dilettantismo e la distrutti [...]

10 Feb 2021 • Luciano Iannaccone

Il fantasma della libertà, di Luciano Iannaccone

Nel dibattito in corso su “destra” e “sinistra”, società aperta o chiusa in se stessa,  si inserisce l’articolato intervento di Giorgio Armillei su questo blog. Ma ha detto la sua anche Tony Blair nell’intervista a Repubblica del 13 novembre. Per lui il voto presidenziale negli USA è una lezione per t [...]

E' tempo di un nuovo schema, di Giorgio Armillei

Il Foglio ha ospitato nelle settimane precedenti le elezioni USA tre interventi di un interessante dibattito sul futuro del sistema politico italiano, un sistema attualmente ingessato non solo dalla pandemia ma anche dalle opposte e simmetriche debolezze del PD e del centrodestra. Per superare questa fase Giorgio Tonini [...]

Fermare il populismo: istruzioni per l'uso, di Giorgio Armillei

E così Trump esce di scena. Male, inutile dirlo. Come male ha governato per quattro anni, anche quando ha fatto le (pochissime) scelte giuste. Male perché il populismo non è compatibile con la democrazia liberale, non c’è proprio nulla da romanizzare. Male perché il nazionalismo non è compatibile con la modernizzazione avanzata, non c’è identitarismo buono da salvar [...]

Una buona notizia. Per gli USA, per l'UE e per l'Italia, di Giorgio Tonini

Con quasi 75 milioni di voti popolari e la conquista o la riconquista di Stati “repubblicani”, il democratico Joe Biden, senatore di lunghissimo corso, già vicepresidente di Barack Obama, è il 46º presidente degli Stati Uniti d’America. La giovane e nera Kamala Harris è la prima vicepresidente donna della storia Usa. Ha vinto il Partito democratico di Obama, chiaro, espl [...]

Padre Sorge, la cultura dell'intesa e la democrazia competitiva, di Stefano Ceccanti

Oggi è scomparso padre Sorge. Chi si è formato negli anni '70 gli deve molto. Sui vari temi su Civiltà Cattolica cercava posizioni di equilibrio avanzato rifuggendo però da forme di radicalismo o di minoritarismo, secondo la classica impostazione montiniana e morotea. Per un anno intero al Movimento studenti di Azione Cattolica di Pisa utilizzammo come testo di riferimento di un gruppo di s [...]

Solo il SI è riformista, di Giorgio Armillei

Ultimi confronti prima del voto sulla riforma costituzionale che riduce il numero dei parlamentari. Ancora policy e politics si intrecciano. Prevale ora uno ora l’altro aspetto ma in questi ultimi giorni l’attenzione sembra essersi spostata sui contenuti della riforma. Rivediamo al [...]

Un sì con disincanto, di Giorgio Armillei

Si avvicina il referendum confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari. Sarebbe naturale trovare tutti i liberali, conservatori e riformisti, dalla parte del no in ragione dell’intenzione populista e illiberale della riforma. Ma come spesso accade anche il voto di settembre non riguarda principalmente la policy di riforma costituzionale. Il merito isolato dal con [...]