Giorgio Tonini su unioni civili da L'Adige di oggi

UNIONI CIVILI, UNA LEGGE BUONA E ATTESA GIORGIO TONINI, L'Adige, 28 febbraio 2016, pag. 1 Con la classica "mossa del cavallo", tanto spregiudicata quanto efficace, Matteo Renzi ha gettato il peso del governo sul piatto della bilancia, fino ad allora pericolosamente oscillante, del confronto in Senato sulle unioni civili. Ha così portato a casa il primo sì del parlamento ad una legge attesa da anni che, se verrà confermata dal voto della Camera, sarà la più importante riforma del diritto di famiglia dal 1975. Sul piano del metodo, il cambiamento di rotta, impresso dal presidente del Consiglio, è stato di 180 gradi: dalla neutralità del governo al maxiemendamento, con tanto di apposizione della questione di fiducia. Su quello del merito, invece, non si può non riconoscere la sostanziale continuità con la linea sempre tenuta dal Pd e dal suo segretario, almeno dal congresso del 2013: la ricerca di una "terza via", quella appunto dell'unione civile, tra le due tesi con [...]

28 Feb 2016 • Stefano Ceccanti

Unioni civili. Passaggio storico. Da l'Unità di oggi

di Stefano Ceccanti Il passaggio del voto sulle unioni civili si presenta come storico sia dal punto di vista tecnico sia su quello politico. Sotto il primo profilo almeno dal 2010, con una puntua [...]

25 Feb 2016 • Stefano Ceccanti

Silete theologi in munere alieno

Con la frase "silete theologi in munere alieno" Alberico Gentili, nel 1588 intimò ai teologi di tacere in faccende che non li riguardavano [...]

11 Feb 2016 • Stefano Ceccanti

da L'Unità di oggi

I falsi argomenti sulle unioni civili ELISABETTA GUALMINI - SALVATORE VASSALLO La legge sulle unioni civili copre un vuoto normativo che il nostro ordinamento giuridico non poteva più permettersi, [...]

10 Feb 2016 • Stefano Ceccanti

Proteggere i credenti, non le religioni di Silvia Angeletti

Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha segnato una nuova tappa nella vicenda legata alla teorizzazione del concetto di diffamazione delle religioni. Con la Risoluzione dal titolo: Combating intolerance, negative stereotyping and stigmatization of, and discrimination, incitement to violence, and violence against persons based on religion or belief, del marzo 2011, l’orga [...]

Decantazioni trasformiste e primavere riformiste

Più invecchio e più mi rendo conto di non capire un’acca di politica. Più vado avanti, più mi sembra che le leggi della politica non siano quelle della razionalità, ma quelle di un gioco per il potere che segue percorsi torbidi e tortuosi, funzionali alla logica primitiva del conflitto e del posizionamento territoriale. Le pulsioni prevalgono oscuramente nella formulazione delle strategie e [...]

L'erba del vicino...

A better choice of voting system AV would be an advance on the UK’s current approach On May 5, with a palpable lack of enthusiasm, Britons will vote in the first national referendum since 1975. The poll will decide whether to change the voting system for future general elections. To say that the campaign has disappointed is an understatement. Far from seizing the opportunity [...]

Il quadrilatero

Un quadrilatero strangola la sinistra in Italia. E frustra le sue possibilità di tornare al governo. Un quadrilatero fatto di diversità convergenti. Il primo lato è occupato dal neo intransigentismo costituzionale. “Tutto quello che è avvenuto dopo il 1994 è fuori dalla legalità costituzionale” è la chiave di lettura che lo domina. Il 1994 è l’anno in cui l’opinione pubblica prende [...]

Ancora sulla poliarchia

Provo ad accostare, con non poche forzature, due interventi sulla poliarchia. Su questo blog, qualche settimana fa, Flavio Felice abbozza una storia della poliarchia nella cultura politica cattolica, rintracciando nel DNA del magistero della Chiesa e nella dottrina sociale tutti gli elementi del dibattito attuale. In un numero recente di Rocca, Raniero La Valle punta, al contrario, a ridimensionar [...]

Acqua chiara...;-)

Mio malgrado (avevo deciso di andare a votare senza neppure pormi il problema, TRE SI PER DIRE NO, non scordando il referendum sul nucleare che siamo costretti a ripetere), sono per lavoro altrettanto costretta ad occuparmi del tema della gestione dei servizi idrici e di altri servizi pubblici. Sono quindi particolarmente colpita dal ragionamento di Giorgio perché, da un punto di vista tecnico e [...]

Un errore da evitare

Si resta veramente perplessi di fronte alle intenzioni dei proponenti i referendum sui servizi pubblici locali e sulla determinazione delle tariffe idriche per i quali siamo chiamati a votare a giugno. Ci si chiede infatti di abrogare due regole, o insieme di regole, che cercano di far funzionare nel mondo dei servizi pubblici locali uno stesso principio: gestire i servizi secondo parametri di eff [...]