su Norberto Bobbio da L'Unità di oggi

Lo spazio politico che ancora cerchiamo Bobbio tra riflessioni permanenti e contingenti di Stefano Ceccanti Il testo di Bobbio, soprattutto nella Prefazione ma anche in alcuni passaggi chiave successivi (in particolare i paragrafi su “egualitarismo e liberalismo” e su “liberalismo e democrazia”) presenta alcune riflessioni di validità permanente ed altre invece di carattere contingente. Il dilemma è quello delle società occidentali, che sono delle società cristiane secolarizzate: fino a che punto bisogna tenere conto della limitatezza della creatura umana (espressa dal peccato originale) per cui la politica, soprattutto nelle sue utopie egualitariste, non deve pensare di poter creare il Paradiso sulla terra, e fino a che punto invece essa non debba avere l’ambizione di redimere il mondo, di non rassegnarsi alle disuguaglianze, come vorrebbero le teorie conservatrici? Tra le riflessioni di validità permanente vi è soprattutto l’intento di definire uno spazio politi [...]

07 Ago 2015 • Stefano Ceccanti

Caduto il privilegio. Il premier va alla guerra

di Giuseppe D'Avanzo C'è una confortante novità e un paio di pessime notizie. La buona nuova è questa: la Consulta demolisce la legge sul "legittimo impedimento". Berlusconi se l'era affatturata per il presente e per il futuro; per i processi in corso a Milano e per le tegole che (non si mai e chi meglio di lui può saperlo) gli potrebbero piovere sul capo. ll premier ha pensato [...]

Un eccesso di potere legislativo

Claudia Mancina su Europa di oggi 13 gennaio invita i cattolici ad una riflessione su legge e laicità nel momento in cui torna alla ribalta il disegno di legge sul testamento biologico e, inesorabilmente, torna alla ribalta anche lo schema oppositivo che ha egemonizzato in questi anni la discussione pubblica. Da un lato la sinistra si ritrova, in maggioranza, su posizioni libertariste: il princ [...]

...e un'altra campana.

Marco Revelli. La Costituente Fiat il manifesto | 12 Gennaio 2011 In città si stanno moltiplicando i negozi con la vistosa insegna gialla «Compro oro». Erano pressoché sconosciuti fino a un paio di anni fa, ora crescono come funghi: appena un paio in centro, gli altri - decine - nelle ex barriere operaie, Borgo San Paolo, Barriera di Milano, Mirafiori sud... Acquistano t [...]

L'Italia è in buone mani

di Giovanni Bianco Dunque, siamo alle comiche. Dopo il vergognoso "mercato delle vacche" dicembrino, quando il "governicchio" in carica ottenne la fiducia alla Camera per tre voti, tra i quali quelli di alcuni deputati dell'opposizione, il cui repentino cambio di casacca suscitò una forte e motivata indignazione (e penso tra tutti a Calearo, facoltoso imprenditore del nord-est pima "forz [...]

Quelle parole che la sinistra deve riscoprire

di Marc Lazar La crisi della sinistra riformista europea oggi è oramai un´idea condivisa. Essa non ha motivo di vergognarsi del proprio passato. Ha contribuito a forgiare la democrazia e il welfare e, dunque, un´ampia parte dell´identità europea. Ciò nonostante, il suo modello di cambiamento graduale delle società nel quadro degli Stati-nazione è in via di esaurimento. La sinistra, [...]

Rosarno un anno dopo

di Giovanni Bianco E' trascorso un anno dai fatti di Rosarno. Quegli eventi così gravi e turbolenti, che posero in evidenza il totale e conosciuto dominio della 'ndrangheta sul territorio della locride e della piana di Gioia Tauro, le inumane condizioni di vita degli extracomunitari, nuovi paria ammassati in un quartiere-ghetto periferico, ai margini della società, costretti a lavorar [...]

C'è qualcosa che non torna...(e un augurio).

Solo qualche  spunto sulle ultime discussioni . Nulla da dire sulla lunga perorazione di Pietro Giordano e non solo – circa i termini generali di una moderna cultura delle relazioni sindacali e di lavoro storicamente ascrivibile alle scelte della Cisl: autonomia, centralità della contrattazione, partecipazione,  bilateralità ecc. (che “dovrebbero cominciare a guidare anche il PD”). [...]