Il mio editoriale sul quotidiano nazionale di oggi

Il dovere di cambiare di Stefano Ceccanti L'intervento più atteso di eri era, a ragione, quello del Presidente Napolitano, il vero padre della riforma, come ha sostenuto la ministra Boschi. Il testo corrisponde infatti largamente all'elaborazione dei saggi della Commissione del Governo Letta, in particolare alle due esigenze di fondo che si incontrano nel nuovo Senato. La prima è che i cittadini, come diceva Ruffilli, possano essere arbitri del Governo, ma per questo solo una Camera deve dare la fiducia, altrimenti vi è il rischio di risultati contraddittori come quelli delle ultime elezioni. La seconda è il superamento del conflitto tra Stato e Regioni, che ingolfa la Corte, non solo riscrivendo meglio le competenze legislative reciproche, ma portando i legislatori regionali in Parlamento dato che una zona di sovrapposizione è comunque inevitabile. In realtà il testo della Commissione dei saggi era più ampio, rafforzava sensibilmente il Governo: l'esecut [...]

14 Ott 2015 • Stefano Ceccanti

Un voto nella storia

di Stefano Ceccanti da “L’Unità” Finalmente ci siamo, sta per essere realizzata una riforma attesa da tanto, troppo tempo. Varie ironie sono state utilizzate e diffuse nei giorni passati co [...]

03 Ott 2015 • Stefano Ceccanti

Cominelli su www.santalessandro.org su Convegno di Orvieto

I dilemmi della sinistra e del Paese 0 BY GIOVANNI COMINELLI ON 2 OTTOBRE 2015 · POLITICA Foto: il Presidente del Consiglio e segretario del PD, Matteo Renzi A ORVIETO, UN CONVEGNO Da qualch [...]

02 Ott 2015 • Stefano Ceccanti

Ruinismo e dossettismo

Su Europa del 25 gennaio si torna a parlare di ruinismo. Massimo Faggioli, partendo da un’analisi della prolusione di Bagnasco al recente Consiglio permanente della CEI, individua tre limiti nella presidenza di Ruini. Il verticismo e il monopolio della presenza pubblica della Chiesa italiana; la tolleranza verso la cultura del potere di Berlusconi; l’indebolimento della funzione di equilibrio [...]

Marco Paolini: eugenetica storica e attuale

Il testo che pubblichiamo qui sotto è stato scritto per "L'espresso" da Marco Paolini che sarà protagonista la sera del 26 gennaio a La7 di una serata evento dedicata alla Giornata della Memoria. Tra il 1939 e il 1945 nel territorio del Reich furono ammazzati centinai [...]

Questa è la cultura democratica della CGIL....

DEMOCRAZIA E RAPPRESENTANZA Le posizioni della Cisl in risposta alla Cgil La proposta della CGIL su Democrazia e Rappresentanza sembra più mirata alla soluzione di un problema interno di organizzazione che a trovare una base proficua per un accordo interconfederale, di cui la Cisl conferma la opportunità ed urgenza. Il punto dirimente è che la CGIL, per legittimare una pratica abnorme d [...]

A Rodotà: Occupazione e partecipazione le vere sfide alla globalizzazione.

Anche Rodotà, purtroppo è un esempio di intellettuale legato a vecchi schemi culturali che da anni ormai non riescono ad incidere su una realtà profondamente trasformata, sia dal punto di vista sociale che economico; realtà che lui stesso descrive, spero inconsapevolmente, come profondamente mutata. Sul potere di vita o di morte di Marchionne. Forse Rodotà dimentica che per decenni la Fiat, p [...]

La regola del più forte

di Stefano Rodotà Le parole, i toni, l´argomentare sono di fastidio di fronte alla critica, alla discussione pubblica che pure è il sale della democrazia. Pare evidente che Sergio Marchionne voglia mostrare la regola della forza. Ha ribadito che suo, e soltanto suo, è il potere di vita o di morte su Mirafiori. Una spada gettata su una bilancia già sospetta d´essere alterata. è così eccess [...]

Savonarola Papa? - contra Peyretti

Premetto che a me laicamente per un giudizio sul "presidiente" bastava il conflitto di interessi, figurarsi il resto... Io sono un po' stanco delle beghine dell'ineffabilità del crocifisso a senso unico, che vogliono gerarchie che condannino o assolvano a seconda delle proprie preferenze, e che amano leggersi nelle firme degli appelli, registri qualificanti. 1) davvero vogliamo Savonar [...]

Gerarchia compromessa

di Enrico Peyretti Il “disagio” dei laici cattolici per le posizioni pubbliche della gerarchia ha nuovi gravi motivi. Ricevendo il nuovo ambasciatore d’Italia, a metà dicembre, il papa, come capo di Stato, ha ringraziato il governo italiano “per quanto ha fatto contro il tentativo di eliminare il crocifisso dai luoghi pubblici” dicendo che “si è mosso in conformità a una corretta v [...]