Una buona notizia. Per gli USA, per l'UE e per l'Italia, di Giorgio Tonini

Con quasi 75 milioni di voti popolari e la conquista o la riconquista di Stati “repubblicani”, il democratico Joe Biden, senatore di lunghissimo corso, già vicepresidente di Barack Obama, è il 46º presidente degli Stati Uniti d’America. La giovane e nera Kamala Harris è la prima vicepresidente donna della storia Usa. Ha vinto il Partito democratico di Obama, chiaro, esplicito, netto, perfino radicale, sui principi e i valori, e al tempo stesso moderato e dialogico nell’aproccio agli avversari e realista e riformista nell’azione di governo. Partito di ideali e intriso di cultura, ma anche capace di un’organizzazione intelligente ed efficace: geniale si è  rivelata l’intuizione, in tempi di Covid, di promuovere e organizzare il voto “a distanza”. Joe Biden è anche il secondo presidente degli Stati Uniti di confessione cattolica, il primo era stato John F. Kennedy. E piace pensare che nella vittoria democratica sia risuonata anche l’eco dell [...]

08 Nov 2020 • il Landino

Guadagnare tempo. Ma quanto? di Giorgio Armillei

Dopo due mesi di governo Conte 2 alcune dinamiche sembrano stabilizzarsi. L’incontro tra M5s e PD somiglia sempre meno a un’alleanza emergenziale per impedire la deriva sovranista anti UE e sempre più a un’alleanza che cerca di dar vita a una coalizione di sinistra. In questo quadro l’episodio Umbria resta un incidente causato principa [...]

Ruini, la Chiesa cattolica, la politica italiana, di Giorgio Armillei

Non ho idea di quale possa essere l’influenza delle parole e dell’insegnamento di Camillo Ruini in questa fase della vita ecclesiale italiana e sullo scacchiere della politica populista. Forse non eccessiva, con tutta probabilità più debole rispetto a quella di cui era capace fino a qualche anno fa, certamente inferiore a quella (il ruinismo) che esercitò per venti anni [...]

Non fuggire dal futuro, di Luciano Iannaccone

Cose buone e meno buone, provenienti dalle vicende politiche ed istituzionali, si alternano davanti ai nostri occhi: il governo ed il parlamento italiano hanno scelto nuovamente una linea europeista. Ma intanto l’Europa vive una fase di stallo, in cui non fanno progressi le necessarie scelte di radicamento unitario a proposito di bilancio comunitar [...]

Comunità e partecipazione in Adriano Olivetti

Incontro di studi dell'Associazione culturale nazione "Giorgio La Pira", con il patrocinio della Fondazione Adriano Olivetti, della Fondazione Giorgio La Pira, dell'Accademia di studi storici Aldo Moro e dell'Archivio storico FlamigniComunità e partecipazione in Adriano OlivettiCivita Castellana, 19 ottobre 2019, h.17 [...]

Il difficile cammino dei riformisti

di Vittorio Ferla Abbiamo letto in questi giorni valanghe di dichiarazioni sulla scissione di Renzi dal Pd e sulla costituzione di un nuovo soggetto politico, Italia Viva. La gran parte di questi commenti ha avuto finora il difetto di ispirarsi a valutazioni di tipo psico-comportamentale o morale. Narcisismo, egotismo, spregiudicatezza, infantilismo, superfic [...]

A cosa serve la scissione, di Giorgio Armillei

Abbiamo letto di tutto in questi giorni a proposito della costituzione di Italia viva di Renzi. Un’operazione superficiale, ipocrita, rancorosa, infantile. Come il suo artefice. Quando è andata bene l’uscita di Renzi dal PD è stata definita inutile. Forse proprio da coloro – uno tra tutti, Franceschini - che la temono di più, al netto della superficialità dell’ipoc [...]

Lettera a uno scissionista, di Giorgio Tonini

Giorgio Tonini ha originariamente scritto una lettera quasi identica alla presente a una persona che ha lasciato il Pd per Italia Viva. La pubblichiamo qui con qualche adattamento che spersonalizza e che pone in modo esigente alcuni problemi: [...]