Noterella su papa, biotestamento, male minore e compromessi legislativi 

Sull'intervento di ieri del papa trovate molti articoli sui quotidiani. E' evidente che non c'è un cambiamento di impianto rispetto alla dottrina precedente (no all'eutanasia e no all'accanimento terapeutico). Però ci sono due cose non scontate. La prima è il riconoscimento che i progressi della tecnica rendono difficile stabilire un confine oggettivo tra i due, per cui occorre ragionare sui casi concreti senza anatemi e questo porta a un'autocritica evidente sulla negazione dei funerali nel caso Welby, che è espressa esplicitamente nell'intervista di mons. Vincenzo Paglia al Corsera. Negazione che, peraltro, era difficilmente giustificabile sulla base del codice di diritto canonico. La seconda è molto più importante, anche per le ricadute complessive, e riguarda l'importanza dei compromessi sulle leggi. Vorrei raccontare un aneddoto importante che si riferisce ai lavori preparatori della legge 194 che su molti punti, nonostante il d [...]

17 Nov 2017 • Stefano Ceccanti

Luciano Iannaccone sul centrosinistra

SOGNO O REALTA’ ?   Soprattutto prima e dopo la direzione Pd del 13 novembre l’attenzione dell’informazione si è tutta concentrata sulla convergenza o meno in coalizione di Pd e forze al [...]

16 Nov 2017 • Stefano Ceccanti

Perché il continuismo cattodem non convince

Con il consueto equilibrio dello storico attento ai dettagli e alle dinamiche di sistema, Guido Formigoni torna* su un trittico fondamentale in questa fase di post transizione e di mancato consolidame [...]

08 Nov 2017 • Giorgio Armillei

Sulle riforme Quagliariello cambia verso: una storia che non torna (da www.huffingtonpost.it)

Leggendo l'agile volumetto di Quagliariello e Onida "Perché è saggio dire no. La vera storia di una riforma che ha cambiato verso", l'unico che sembra aver cambiato verso è il senatore Gaetano Quagliariello che ha votato per due volte sì alla riforma costituzionale, rivendicandone chiaramente in Aula la coerenza con la relazione conclusiva della commissione dei saggi (8 agosto 2014 e [...]

La riforma costituzionale al vaglio di tre studiosi: Pombeni, Rossi e Guzzetta (da www.huffingtonpost.it)

Uno storico delle istituzioni e due costituzionalisti hanno pubblicato in queste settimane volumi sulla riforma costituzionale. In realtà il testo storico di Paolo Pombeni ("La questione costituzionale in Italia", Il Mulino) è più vasto e parte dall'idea di Costituente nella storia d'Itala dal Risorgimento in poi. Tuttavia, dal momento che ricostruisce puntualmente i lavori dell&ap [...]

Tutti costituzionalisti?!

di Maurizo Pagliassotti Gastroenterologi, oftalmologi, docenti di università on line, scrittori specializzati in letteratura post-adolescenziale, direttori di tourism management, emeriti di elettrotecnica, emeriti di comunicazione elettrica, microbiologi, giornalisti e altri: hanno firmano per un “pacato sì” alla riforma Costituzionale. “Gli scienziati con noi, non si torna alla palu [...]

Il Presidente Sergio Mattarella alla Lectio degasperiana 2016

Il Presidente Sergio Mattarella alla Lectio degasperiana 2016 Su invito della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, giovedì 18 agosto, nel pomeriggio, a Pieve Tesino (TN), il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella terrà la Lectio degasperiana 2016 70 anni di una Repubblica europea La visione e il coraggio di Alcide De Gasperi A settant’anni dal referendum tra Monar [...]

Riforma costituzionale: Giorgio Tonini su L'Adige

L'ampio dibattito sulle riforme costituzionali, che ormai da tempo si svolge sugli organi di stampa, a cominciare da "L'Adige", sta cominciando a produrre positivi effetti di chiarimento. Il dato che più colpisce è la radicalizzazione degli argomenti (e ancor più dei toni) del fronte contrario alla riforma Boschi. Solo poche settimane fa, i 56 autorevoli costituzionalisti che hanno fi [...]

1979-1989: il cattolicesimo democratico e le riforme costituzionali. Due passaggi chiave

per www.ytali.com In questo sito Giorgio Frasca Polara ha raccontato quello che accadde a sinistra nel settembre 1979 quando Nilde Iotti si recò a Piombino per lanciare l’idea di un Senato delle Regioni, ma quel semestre vide anche un altro evento analogo. Il 10 e l’11 novembre ad Arezzo, la Lega Democratica di Pietro Scoppola e Achille Ardigò, allora vicina alla sinistra dc, promosse il [...]

Vittorino Ferla sulla riforma costitzionale (da www.linkiesta.it)

epubblica, Referendum: dopo 70 anni un nuovo 'SI' 4 Giugno 2016 - 09:28 1 100 Esiste qualche legame tra il Referendum che si svolse il 2 giugno di 70 anni fa con il quale gli italiani scelsero per la Repubblica e il Referendum che si terrà in ottobre per confermare o meno la riforma costituzionale varata a gennaio dal Parlamento? Che cosa significò il SI alla Repubblica? [...]

Giorgio Tonini replica ad Alfredo Reichlin

CARO REICHLIN, IL PLEBISCITO C'è. E NON RIGUARDA SOLO RENZI Alfredo Reichlin, su "La Repubblica" di stamani, paventa il rischio che il referendum costituzionale possa "spaccare il paese" e lamenta la mancanza di quella cultura dell'intesa che alla Costituente, nonostante la rottura determinata dalla guerra fredda, consentì a De Gasperi e Togliatti di fare della Costituzione la "casa c [...]

#italianistatesereni

Più di dieci anni fa Stefano Ceccanti e Salvatore Vassallo pubblicarono un libro che si interrogava su come chiudere la lunghissima transizione del sistema politico costituzionale italiano. La transizione cominciata all’inizio degli anni novanta e, apparentemente, mai terminata. Quel libro conteneva un disegno ampio di indicazioni e proposte di diversi studiosi: alcune forse non rappresentano p [...]