Il Landino l'Europa e i riformisti, di Vittorio Ferla

Fino a pochi anni fa l’Europa era un tema per addetti ai lavori. Oggi non è più così. L’avanzata delle forze populiste che mettono al centro della loro narrativa ideologica l’attacco all’Europa dei burocrati e delle élite sta modificando il quadro politico continentale. Il referendum inglese sulla Brexit che ha riaperto una ferita nel cuore dell’Unione Europea interroga gli stati nazionali, le classi dirigenti e i cittadini tutti sul futuro della convivenza e delle istituzioni comunitarie. Di fronte a tutto ciò il gruppo del Landino ha ritenuto opportuno dedicare il proprio incontro invernale al futuro dell’Europa (intesa allo stesso tempo come modello di democrazia e di sviluppo civile, sociale ed economico) e, nello specifico, al ruolo del “riformismo” per la costruzione di una nuova prospettiva storico-politica. Non è possibile qui ripercorrere la vicenda del riformismo italiano (e delle famiglie culturali che lo hanno alimentato), ma p [...]

09 Feb 2019 • Giorgio Armillei

May peggio di Brexit. Trump peggio di Donald. La sinistra peggio di tutti.

Due discorsi, May a Londra il 17 gennaio e Trump per l’insediamento il 20 gennaio, hanno squadernato il mood del sovranismo nazionalista di rito atlantico. Il richiamo globale, strumento di marketing per May e quasi mero accidente per Trump, non fa testo: si governano GB e USA con le armi del protezionismo. Global Britain e America First vogliono dire questo: un tentativo di de-differenziazione, [...]

... un altro elicottero ...

... l'elicottero che porta via gli Obama dalla Casa Bianca mi fa pensare a quello con cui si compì la rinuncia di Benedetto XVI. Il discorso di Truimp è un insieme impressionante di banalità, volontarismo, avventurismo. E' il giudizio più duro sull [...]

Come far nascere una nuova elite politica - Luigi Lochi

Come far nascere una nuova elite politica. Appunti per una proposta operativa. 1. Inizio da una domanda in apparenza astratta: in una società mercantile, secolarizzata, spaventata, arrabbiata, delusa e ripiegata su se stessa; in una società dove i partiti non sono più partiti-chiesa , connotati da una forte appartenenza ideologica e dove la mobilità elettorale è spesso legata agli umori d [...]

Il renzismo ha esaurito la sua spinta propulsiva?

Si va allungando la lista di quanti negli ultimi giorni invitano a riflettere politicamente sugli effetti del voto del 4 dicembre. Salvati, Petruccioli, Parisi, Cerasa in particolare insistono su un punto: non bastano i ragionamenti tattici di breve periodo, votiamo a giugno o votiamo nel 2018, rieleggiamo o non rieleggiamo subito il segretario del PD, mettiamo mano a una rifondazione del PD o ric [...]

CGIL e tabù

Si chiama tabù, qualcosa di cui non si può parlare. Nel linguaggio comune e in quello degli addetti ai lavori: sono tabù idee, oggetti, azioni il cui contatto è ritenuto pericoloso, quindi da evitare. Meglio non parlarne e ovviamente chi lo fa va immediatamente sotto processo: ha infranto una delle regole cardine della comunità. La comunità coltiva il tabù e ne assicura il rispetto. Nel [...]

L'album dei ricordi

La tripletta del 2016 (Brexit, Trump, NO) sembra aver annientato le prospettive della “sinistra di centro” uscita vincitrice dalla fine del secolo breve. Quella sinistra si fonda su due assunti. Il primo è la democrazia governante che prende decisioni e viene periodicamente giudicata sui risultati: meno politica ma una politica più forte. Per la sinistra di centro la democrazia è dunque dec [...]

Ancora sul Referendum costituzionale - L. Lochi

Ancora sul Referendum costituzionale Luigi Lochi Questo intervento intendere chiudere, per quanto mi riguarda, le riflessioni intorno alla Riforma costituzionale e al suo Referendum. Spinto a ciò unicamente per tentare di ripristinare qualche frammento di verità in mezzo alle tante sciocchezze che si sono ascoltate e lette. Appartengo ad una generazione che negli anni nova [...]

Intorno ad alcune confutabili tesi dei sostenitori del "si"

di Giovanni Bianco Ho letto con viva attenzione, in questi giorni di intenso dibattito postreferendario, alcuni articoli e contributi di convinti ed appassionati sostenitori del "si", ritrovandovi spesso pregiudizi e talora persino stereotipi. E anzitutto riduttivo bollare i sostenitori del "no" quali conservatori. Su quali basi politiche, storiche e culturali si basa una definizione così aff [...]

Osservazioni sull'esito referendario

di Giovanni Bianco Il risultato del referendum costituzionale è più roseo del previsto. Fa un certo effetto vedere Renzi comparire davanti agli schermi con un atteggiamento ben diverso da quello di pochi giorni fa, pronto a riconoscere i meriti dell'avversario, disposto ad affermare la vittoria della democrazia, dimissionario senza se e senza ma. Si chiude una fase della politica italia [...]