Una critica liberal e federal al "sovranismo" Macron (a partire da un'omelia)

di Luca Diotallevi su "Avvenire" del 16 Dicembre 2017. Con il suo primo discorso da arcivescovo di Milano in occasione della festa di sant’Ambrogio monsignor Mario Delpini ha aperto uno squarcio nel dibattito pubblico. La semplicità delle parole impiegate non deve ingannare. La ricchezza del loro significato emerge immediatamente, se le collochiamo nel confronto pubblico in corso. Penso, tra l’altro, alle parole pronunciate dal presidente della Repubblica francese Macron alla Sorbona lo scorso settembre. Quel discorso di Emmanuel Macron è stato celebrato da una grande schiera di commentatori. Alla opinione pubblica è stata presentata l’idea che la scelta di fondo sia ormai tra i sovranismi populisti e la linea proposta da Macron. (Posta così, la risposta non può che essere: meglio Macron). A chi però v [...]

17 Dic 2017 • Luca Diotallevi

da Orvieto-Introduzione a Libertà Eguale di S.Ceccanti

  2 dicembre pomeriggio di Stefano Ceccanti   Siamo a un anno dal 4 dicembre. E’ comprensibile dopo una sconfitta avere la tentazione di non riaprire un dossier doloroso, ma non possia [...]

16 Dic 2017 • Isabella Nespoli

Sulle tracce di Dietrich Bonhoeffer: note di un viaggio

di Maurizio Mazzetto “Beato l’uomo che tu educhi, o Signore, a cui tu insegni la tua legge, per dargli quiete nei giorni di sventura, finché all’empio sia scavata la fossa”. Pregavo, qualche giorno fa, con il Salmo 94, da cui ho tratto la citazione di apertura. Mi sembra che essa dica bene l’esperienza vissuta dal pastore luterano Dietrich Bonhoeffer, ucciso dai nazisti il 9 april [...]

10 dem, un Monaco e alcune (deboli) idee sulla riforma

di Vittorio Ferla     Com’è noto, dieci parlamentari del Pd hanno deciso di rappresentare pubblicamente il proprio NO al Referendum costituzionale. Lo hanno fatto con un documento pubblico che critica la riforma Boschi per vari motivi. Ne citiamo, per esempio, tre: perché “le riforme costituzionali non sono la priorità in agenda [...]

Vittorino Ferla sulla riforma costituzionale da www.linkiesta.it

Repubblica, Referendum: dopo 70 anni un nuovo 'SI' 4 Giugno 2016 - 09:28 0 000 Esiste qualche legame tra il Referendum che si svolse il 2 giugno di 70 anni fa con il quale gli italiani scelsero per la Repubblica e il Referendum che si terrà in ottobre per confermare o meno la riforma costituzionale varata a gennaio dal Parlamento? Che cosa significò il SI alla Repubblica? [...]

Perché la Costituzione va aggiornata di S.Ceccanti su Unita 03.08.2016

Perché la Costituzione va aggiornata Un libro aiuta a prepararsi consapevolmente al referendum costituzionale, facendo ordine anche negli aspetti più tecnici Guido Crainz e Carlo Fusaro, uno storico e un costituzionalista, hanno scritto a quattro mani per Donzelli un agile volumetto Aggiornare la Costituzione. Storia e ragioni di una riforma, con una sintetica nota dell’editore che l [...]

Intervista di Renzi alla CNBC sul referendum 02.08.2016

Italy's Renzi vows to win referendum seen as crucial for future of Europe Julia Chatterley | Katy Barnato | Holly Ellyatt Tuesday, 2 Aug 2016 CNBC.com We can win the referendum: Matteo Renzi ? We can win the referendum: Italy PM Renzi Tuesday, 2 Aug 2016 | 1:23 AM ET|03:24 Despite facing what is effectively a vote of confidence in his leadership come October when a refe [...]

Michele Nicoletti da l'Adige di oggi

Sì al referendum, più forti in Europa (pubblicato oggi sul quotidiano l’Adige). Nella discussione sulla riforma costituzionale continua ad esserci troppo poca attenzione al quadro europeo. Quando si parla di equilibrio tra i poteri o di rapporto tra poteri centrali e poteri locali non si può ignorare che, dal 1948 a oggi, la geografia del potere legale – e non solo del potere di fat [...]

le ragioni del "sì" di F.Clementi

le ragioni del «sì» Iter legislativo e titolo V, uno Stato più semplice –di Francesco Clementi | 31 luglio 2016 | pubblicato nel Sole 24 Ore In autunno saremo chiamati a esprimerci su un referendum di revisione costituzionale, doppiamente storico: per il testo, perché finalmente introduce tante soluzioni che, seppure da tempo arate in Parlamento e nell’opinione pubblica, a [...]

La "Civiltà Cattolica" e Renzi come destino

di Raniero La Valle Si direbbe che i nomi che cominciano per “Occhett” non evochino un futuro rigoglioso per la democrazia italiana. Il primo, che era Achille Occhetto, rase al suolo la sinistra italiana, distruggendo durevolmente il sistema politico del Paese, fino agli esiti che oggi conosciamo. Il secondo che è il padre Francesco Occhetta, in un inciso di un lungo e problematico articol [...]