La vera sfida di Salvini e Di Maio, di Giorgio Armillei

Su il Foglio di lunedì 12 marzo Claudio Cerasa supera sé stesso nell’analisi della situazione del PD. Si supera ma non tira le fila del ragionamento, si ferma prima dell’ultimo passaggio. Lo si può intuire in filigrana: ma chiaro e netto come la lunga analisi no, si fa fatica a vederlo. Tre sono le strade oggi davanti al PD. La prima è quella rifiutata da Martina: il PD trova una qualche forma di composizione con il M5s, elaboriamola come vogliamo ma in sostanza si tratta di un accordo tra PD e M5s. La seconda è quella degli eredi della “ditta”, dentro e fuori del PD. è ora che il PD torni a fare il partito di sinistra, socialdemocratico, inclusivo, insediato socialmente, non vecchio ma insomma erede di qualcosa e non nuovista. La terza, quella evocata e non argomentata da Cerasa, vede ormai il PD nel 2018 come il primo passo verso qualcosa di nuovo, in risposta all’allineamento bipolare ancora in formazione sul piano del sistema dei partiti. E dunque alternativo al pop [...]

20 Mar 2018 • Giorgio Armillei

Dietro la vetrina, di Luciano Iannaccone

La vetrina è piena di litiganti, anzi di sgomitanti: per Alcide Di Maio sarebbe eversivo che i 5 Stelle non governassero, ma preferisce tentare di farlo precettando il Pd ed il suo appoggio anziché [...]

15 Mar 2018 • Isabella Nespoli

padre Occhetta sul referendum in avvenire del 13.09.2016

Referendum, «non è un voto politico» Roberta D'??Angelo 13 settembre 2016 La necessità di riportare il dibattito sulla riforma costituzionale nel merito la aveva avvertita dall’inizio. A maggio padre Francesco Occhetta, redattore del quindicinale dei gesuiti italiani La Civiltà cattolica (le cui bozze vengono tradizionalmente riviste dalla Segreteria di Stato), lo av [...]

Dal quotidiano nazionale di oggi

Riforma elettorale Salvare in ogni caso il ballottaggio nazionale di Stefano Ceccanti Il terreno della legge elettorale porta con sé due equivoci. Il primo è la confusione tra il piano costituzionale e quello politico. Molte persone a cui non piace una legge tendono immediatamente a dire che essa è incostituzionale. Il secondo è quello relativo alle finalità: accanto alla scelta dei [...]

Riforma costituzionale- Paolo Giaretta ad Agire Politicamente

IL NUOVO TITOLO V: COSA CAMBIA Relazione di Paolo Giaretta al Seminario nazionale di “Agire politicamente” su “LA RIFORMA COSTITUZIONALE, QUALE DEMOCRAZIA?” - Vigo di Cadore – 30 agosto 2016   E' molto positivo che il seminario organizzato da Agire Politicamente non abbia come finalità quello dello schieramento dell'Associazione a f [...]

Il resoconto di Emanuele Curzel sul dibattito alla Rosa Bianca

Appunti sulla serata “Dialogo sulla Costituzione tra riforme e incompiutezza”, organizzata dall’Associazione Rosa Bianca, Malé, 25 agosto 2016. a cura di Emanuele Curzel – NB: questo sono i miei appunti, non è detto che siano completi e corretti; sono quel che ho capito io. VALERIO ONIDA, presidente emerito della Corte costituzionale. “ [...]

Facciamo un po' di chiarezza sul ruolo del Senato da HP - S.Curreri

Facciamo un po' di chiarezza sul ruolo del Senato 22/08/2016 Huffington Post Uno degli argomenti più abusati da parte dei sostenitori del No per impaurire gli elettori, prospettando loro scenari anti-democratici se la riforma costituzionale fosse approvata, è che essa violerebbe il principio della sovranità popolare sancito dal primo articolo della nostra Costituzione perché consentireb [...]

Il fronte del no senza idee per gestire l’eventuale vittoria- dal Foglio di oggi

La logica del referendum costituzionale spiegata a Di Maio e c di Stefano Ceccanti In presenza di un referendum su una precisa questione è del tutto ovvio che si formino schieramenti che su altri temi sono eterogenei, sta nella natura dello strumento e nessuno può stupirsene. Tuttavia questa eterogeneità non dovrebbe arrivare fino alla mancanza di un qualsiasi disegno persino sull’event [...]