Legge elettorale. Per non dimenticare

Da qualche giorno è decollato un dibattito che se non fosse alimentato strumentalmente dai conservatori dello status quo sarebbe utile definire bizzarro. E’ il dibattito sulla legge elettorale proporzionale: si torna alla prima repubblica, voteremo senza sapere chi si allea con chi, dopo le elezioni cominceranno le vecchie liturgie parlamentaristiche. E chi e cosa spingerebbero gli italiani verso il ritorno alla palude della prima repubblica? Renzi e il suo nuovo accordo con Berlusconi. Tutti questi nuovi riformatori, inaspettati difensori della democrazia maggioritaria e governante, sembrano improvvisamente dimenticare che quanto dobbiamo affrontare oggi è esattamente il quadro istituzionale che loro stessi hanno tenacemente voluto attraverso la campagna per il NO al referendum del 4 dicembre. E anche tra i sostenitori del SI c’è più d’uno che sembra afflitto da una simile amnesia e che ragiona come se fossimo in un mondo diverso da quello reale. Il pacchetto istituzio [...]

03 Giu 2017 • Giorgio Armillei

Giorgio Tonini su Macron

La vittoria di Macron segna uno spartiacque nella crisi europea, con importanti ripercussioni sulla posizione dell'Italia. Il voto francese ha visto sconfitte le forze antieuropeiste, sia di dest [...]

11 Mag 2017 • Stefano Ceccanti

Perché una Commissione in sede referente non è una Bicamerale e richiede coesione

Sin qui la discussione sulle sostituzioni in Commissione aveva riguardato esclusivamente le sostituzioni nella Commissione Affari Costituzionali del Senato, in quanto commissione referente che prepara il lavoro per l’Aula. Per alcuni si trattava di una critica politica all’operato dei Gruppi per l’Italia (sostituzione di Mauro) e del Pd (sostituzione di Mineo). Per altri si è trattato a [...]

Emma Fattorini su famiglia e unioni civili- da Europa di oggi

è il momento per una legge sulle unioni civili. Dopo decenni questa è diventata una vera e irrinunciabile priorità. Dopo la sentenza 170 della Corte sulla persona che ha cambiato sesso e voleva restare sposata non si può più aspettare un minuto per varare una saggia, equilibrata e giusta legge sulle unioni civili delle coppie dello stesso sesso. Quest’ultima sentenza segue nello spirito que [...]

L’EUROPA VICINA E LONTANA. La Civiltà Cattolica 2014 (7 giugno 2014)

L’Europa non è mai stata così vicina, ma allo stesso tempo cosìlontana dalla sensibilità politica dei cittadini dei 28 Stati che formanol’Ue. La narrazione che è stata fatta dai partiti e dai media in occasionedelle votazioni del 25 maggio del Parlamento europeo sembratradire la profezia di Konrad Adenauer — uno dei padri fondatoridella Comunità europea, insieme a Jean Monnet, Robert S [...]

Renzi e l'endorsement di Civiltà Cattolica

Nel mezzo dell’afasia della CEI e del laicato cattolico organizzato, a cominciare dall’Azione cattolica, ancora incapaci di costruire un quadro di discernimento della nuova fase politica, ci pensano dehoniani e gesuiti a dettare la linea. E tra oscillazioni e distinguo, l’endorsement per Renzi alla fine c’è. I mal di pancia sono molti, di più dalle parti di Bologna. La via di Renzi è un [...]

Il pack Renzi Madia sulla pubblica amministrazione: riformarsi o cambiare mestiere?

Terminata la consultazione pubblica sull’agenda di riforma per la pubblica amministrazione, il duo Renzi Madia si prepara a lanciare nel Consiglio dei ministri del 13 giugno l’iniziativa del governo per avviare un nuovo processo di cambiamento della burocrazia pubblica. Sappiamo che – anche pensando agli ultimi decenni - non si tratta del primo tentativo di mettere in moto un cambiamento. Il [...]

Giovanni Celenta sulle ragioni del voto al Pd alle europee

Il voto al Pd per una Unione europea da cambiare Dal 22 maggio al 25 maggio sono chiamati al voto 400 milioni di cittadini di 28 Paesi europei per eleggere 750 parlamentari. All’esito di questa tornata elettorale sarà il Parlamento Ue ad eleggere per la prima volta il presidente della Commissione europea (l’organo esecutivo dell’Unione), sulla base di una proposta di nomina avanzata dal [...]

Bergoglio, le elezioni, la politica italiana

La prolusione di Papa Francesco all’assemblea generale della CEI segna un vero punto di svolta nella storia della Chiesa italiana? Qualcosa che possa essere accostato – anche se con un segno diverso se  non opposto - al discorso di Giovanni Paolo II al Convegno ecclesiale nazionale di Loreto nel 1985 che sanzionò la sconfitta dell’episcopato montiniano e del cattolicesimo conciliare dell [...]

Stefano Ceccanti, speech for the conference “Normative Perspectives on Political Catholicism” held by the John Cabot University

(chi è interessato alle elezioni europee legga soprattutto il punto 6) 1. The new terms of the issue and the necessary distinction between cultural currents and party system instruments If such an issue had been raised in the aftermath of Wold war II currents of thought would have been almost certainly identified with concrete party system instruments, at least in the three great continental [...]

Civiltà Cattolica sulla riforma del Senato

327 LA RIFORMA DEL SENATO Francesco Occhetta S.I. © La Civiltà Cattolica 2014 II 327-337 | 3934 (17 maggio 2014) La riforma del Senato è all’ordine del giorno nell’agenda parlamentare da circa 30 anni. La proposta fatta dall’attuale Governo, che presenta molti punti di continuità con i testi di riforma falliti, come la riduzione del numero dei senatori e l’abolizione del bicamer [...]