Riforma costituzionale - la relazione di padre Occhetta alle Acli

Voglio anzitutto esprimervi la mia gratitudine per questo invito in particolare al presidente Roberto Rossini, alla presidenza Acli, al vostro assistente. Ho scelto di stare tra voi per la cultura riformatrice che vi distingue, negli anni Novanta, insieme alla Fuci, avevate capito che bisognava scommettere sulla stagione referendaria e agire sulla legge elettorale. So che avete tra le mani l’articolo che ho pubblicato sulla Civiltà Cattolica che Alberto Melloni su Repubblica ha definito come la posizione del “si ma”. Io proverò a rimanere su questo crinale non per imporvi un parere ma per proporre delle argomentazioni da poter rielaborare nello spazio pubblico e nei territori in cui voi siete impegnati. Vi ho anche messo a disposizione una sinossi della Costituzione vigente [...]

17 Set 2016 • Stefano Ceccanti

Dal quotidiano nazionale di oggi

Riforma elettorale Salvare in ogni caso il ballottaggio nazionale di Stefano Ceccanti Il terreno della legge elettorale porta con sé due equivoci. Il primo è la confusione tra il piano cost [...]

08 Set 2016 • Stefano Ceccanti

Debiti, finanza, Welfare.Lezioni con Caffè?

di Roberta Carlini E tu, quanto hai guadagnato l'anno scorso? 500mila, 750mila, 1 milione, 28 milioni di dollari? La domanda ossessiva, via via più petulante, viene rivolta a chiunque gli capiti a tiro dal più giovane dei broker protagonisti di “Margin Call”, film sul capitalismo finanziario che più di un trattato di economia mostra e spiega cosa sta succedendo. La cifra dei guadagn [...]

Keynesiani (ac)ca...ttoni.

Le risorse immaginarie M a quanti medici pietosi si affollano intorno al capezzale dell'Italia. La vedono emaciata, e se la prendono con le cure troppo aggressive. La trovano pallida, e vorrebbero ovviare con un po' di belletto. La scoprono sofferente, e propongono un forte analgesico. Sembrano tutti far finta di non sapere che la paziente sta lottando per la vita o per la morte: dopo [...]

Tutto delegato a Monti?

Blair ritorna, noi non siamo mai partiti. da Europa, 13.7.2012 Tornano sulla scena inglese vecchi e giovani leoni del New Labour, chiamati da Ed Miliband a ricostituire una squadra vincente in vista della [...]

Monti scherza o dice sul serio?

Bellissimo l'attacco di Monti alla concertazione? Molto chiaro e giustamente duro. Ma perché lui e Napolitano hanno concertato sull'art.18 concedendo alla CGIL una drastica controriforma? Perché hanno promosso  un quasi annullamento delle flessibilità precedentemente garantita, e già modesta?   E' vero che in mano a Napolitano come elettori non contiamo più nulla, ma [...]

La preferenza individuale non è la soluzione

E’ veramente difficile sostenere la virtuosità istituzionale del sistema della preferenza individuale così come si sta facendo nel dibattito sulla riforma delle legge elettorale. Il sistema politico italiano ha sperimentato per molti anni i difetti di questo meccanismo, i cui riflessi negativi erano peraltro contenuti dalla forza degli allineamenti ideologici. E continua a sperimentarli nei si [...]

Il bosone di Monti?

Prendete la lettera della Bce di meno di un anno fa.  (Il testo che giustificò il congedo di un premier eletto e la sua sostituzione con uno non eletto.) Provate a calcolare il dislivello di massa tra i tagli di stanotte e quelli richiestici un anno fa e presentati da Monti come programma e licenza del suo esecutivo. Siamo forse in presenza del "bosone di Monti"?   Contropr [...]

25 anni

Si può ovviamente dissentire rispetto alla proposta di semipresidenzialismo avanzata dal PdL. Ma certo sostenere che questo Parlamento sarebbe delegittimato a procedere sulla via delle riforme costituzionali perché la proposta in discussione non è di nostro gradimento è un po’ troppo. Se poi a farlo è addirittura la vice presidente della Camera ci troviamo di fronte a una leggerezza istituz [...]

Semipresidenzialismo, una partita da giocare

Francesco Clementi su QdR http://www.qdrmagazine.it/2012/5/29/63_clementi.aspx sintetizza con grande efficacia le ragioni per cui il PD non può stare a guardare né può limitarsi a tirare fuori dall’armadio armi ormai spuntate: deriva plebiscitaria, democrazia autoritaria, eccesso di personalizzazione. La proposta di riforma se [...]