La trappola dell'elefante, di Giorgio Armillei

Nonostante una manovra di bilancio elettoralistica fatta di aumento di spesa corrente finanziato in deficit, nonostante le incertezze e la debolezza delle sue politiche securitarie, nonostante le sue tensioni interne, tutto ciò che abbiamo di alternativo alla maggioranza nazional populista è ancora alla ricerca di un segnale di luce, laggiù in fondo al tunnel nella quale si è cacciato. L’Italia del 6 marzo, come la chiama Marco Bentivogli, fatta di chi vedeva da tempo e di chi ha cominciato da allora a vedere i rischi delle politiche nazional populiste, non ha una linea, non ha un’ipotesi di aggregazione, non ha un leader. I nazional populisti hanno così progressivamente conquistato non solo la maggioranza parlamentare ma anche il centro dello spazio politico. Non il centro inteso come posizione equidistante tra le tradizionali destra e sinistra: hanno conquistato il centro delle aspirazioni dell’elettorato, abbattendo ciò che resta della distinzione tra destra e sinistr [...]

03 Nov 2018 • Giorgio Armillei

Una scelta necessaria, di Luciano Iannaccone

Sono sotto gli occhi di tutti, purtroppo per l’Italia, i disastri politici e governativi di 5 Stelle e Lega. A partire dal governo, quasi certamente il peggiore della storia repubblicana: basti pens [...]

31 Ott 2018 • Giorgio Armillei

Guarire dalla patologia burocratica, di Luciano Iannaccone

  Siamo in mezzo a guai veramente grossi. Ma ad aggravarli, se possibile, ce n’è uno che ci affligge e che continua ad ingigantirsi: le crescenti complicazioni burocratiche, ormai divenute una [...]

25 Ott 2018 • Isabella Nespoli

Scongiurare lo stallo

La recente sentenza della Corte costituzionale sulla legge di riforma della pubblica amministrazione, la cosiddetta legge Madia, tiene banco da qualche giorno sui media. Si è detto che la Corte bacchetta il governo a dimostrazione di come le sue riforme siano scritte male e soprattutto incostituzionali. Un monito dunque per chi si appresta a votare si alla madre di tutte le riforme, quella costit [...]

LEA e rappresentanza territoriale del nuovo Senato di S.Curreri

LEA e rappresentanza territoriale del nuovo Senato (in Huffington Post, 22 novembre 2016 e in lacostituzione.info, 22 novembre 2016) Si è molto discusso in queste settimane sulla natura della rappresentanza dei nuovi senatori. Secondo i sostenitori del NO alla riforma, costoro saranno, come oggi, rappresentanti dei partiti politici e non dei territori di provenienza, e quindi si organizzeran [...]

Non congeliamo le riforme

Nei passaggi tra crisi, transizione e consolidamento di un assetto delle istituzioni politiche ci sono pagine che a un certo punto vanno necessariamente chiuse. Non perché non si possano mantenere equilibri precari e assetti instabili: su questo non abbiamo certezze né in un senso né nell’altro. Le pagine vanno chiuse perché gli assetti precari e instabili producono costi e benefici che non [...]

Padre Occhetta sul referendum costituzionale

Referendum: Civiltà Cattolica offre un confronto “sereno, franco e nel rispetto delle opinioni” Padre Francesco Occhetta spiega il senso della riforma, illustrando la differenza tra i principi fondamentali e l’ingegneria costituzionale 28 novembre 2016Massimo NardiItalia Referendum Foto: Niccolò Caranti - Commons Wikimedia (CC BY-SA 3.0) Il quesito referendario ha scaldato gl [...]

Giovanni Bachelet sul referendum - giornale di rieti 25.11.2016

intervista pubblicata sul Giornale di Rieti il 25.11.2016 Giovanni Bachelet sul referendum «Siete cittadini adulti. Pensate con la vostra testa… E poi qualunque cosa abbiate deciso andate a votare: ne va del futuro vostro e dei vostri figli» di Rosella Vivio venerdì 25 novembre 2016 - 07:26 Conosco il professor Giovanni Bachelet da una quindicina d’anni, da quan [...]

editoriale del Regno nov 2016 Le presidenziali 2016 e noi: un vento di reazione

Nello stesso numero del Regno segnaliamo anche un articolo di Gianfranco Brunelli dal titolo: "Politica in Italia: la Costituzione dei partiti Appunti di fronte a referendum costituzionale'. Le presidenziali 2016 e noi: un vento di reazione Gianfranco Brunelli Dopo la Brexit, Trump. La vittoria di Donald Trump nelle presidenziali americane e la sconfitta di Hillary Clinton vanno i [...]

La guerra

di Tonio Dell'Olio Siamo in guerra. Lo ripetono nei bar e negli autobus. Siamo in guerra. E lo diciamo senza sapere esattamente che cosa significhi realmente essere in guerra. Le bombe, le sirene, i morti e i feriti. La paura. Gente tra due fuochi. Quello del dittatore e quello della coalizione dei volenterosi. Come sempre nobile. Come sempre inevitabile e liberatrice. Umanitaria e doverosa. [...]

In difesa dell'acqua bene pubblico

1. Siamo dunque giunti al giorno del voto. Dei quattro quesiti su cui siamo chiamati a votare i due sull’acqua sono stati particolarmente discussi e controversi, senza nulla togliere, in termini di rilevanza e priorità, a quelli sul nucleare ed il legittimoimpedimento.                                                                 [...]