Identità e principi

Le democrazie liberali subiscono un duplice attacco. Da una parte il totalitarismo islamico utilizza la violenza per celebrare il suo disprezzo nei confronti della società aperta. Dall’altra il populismo totalitario utilizza la polverizzazione mediatica della sfera pubblica per vendere le sue campagne distruttive. Si tratta di attacchi che nascono dall’esclusione sociale, della povertà, del collasso del reddito delle classi medie nelle società aperte? Un sì non sarebbe una risposta del tutto convincente. L’attacco ha più profonde matrici ideologiche, si genera e si nutre rimandando a sistemi di credenze chiusi e totalitari, cioè a idee che si affidano ad autorità assolute, indisponibili al dialogo argomentativo, alimentati da élite lucidamente all’opera da anni. Dal terrorismo islamico a Trump, da Brexit a Grillo, da Le Pen a Salvini il format è lo stesso, pur ovviamente nella diversità dei contenuti e nella abissale distanza del ricorso alla violenza. Come dovrebb [...]

29 Ago 2017 • Giorgio Armillei

Onestà, onestà, onestà......tranne.....

Così anche i pentastellati, per vincere squallidamente le elezioni nella mia Sicilia, hanno aggiunto un "tranne l'abusivismo edilizio" al loro slogan "onestà, onestà, onestà". Certamente si a [...]

21 Ago 2017 • Pietro Giordano

Bassetti, i cattolici, la politica

Il presidente della Conferenza episcopale italiana Bassetti interviene con decisione nel dibattito sulle politiche di controllo dell’immigrazione. Nulla di strano anche se avremmo preferito ascoltar [...]

17 Ago 2017 • Giorgio Armillei

il legislatore di una società pluralista- De Gasperi alla Settimana Sociale del 1945

«Avvicinarsi a questa assise è come eseguire una grande ascensione montana: ci si trova in una atmosfera ossigenata. Non sempre, quando si scende dall'alta montagna, è possibile mantenere la stessa atmosfera e direi non sempre la stessa prospettiva può essere attuata, quando si tratti di dover fissare una pratica di convivenza civile che tiene conto delle opinioni altrui e che deve cerca [...]

La riforma del Senato e il “complesso di Bertoldo” di Giorgio Campanini

La riforma del Senato e il “complesso di Bertoldo” 19 gennaio 2016 by c3dem_admin | 1 Comment Sulla rivista “Appunti di cultura e politica” n. 6 del 2015 Giorgio Campanini interviene in merito alla riforma del Senato. Ripercorre le ragioni della scelta del bicameralismo paritario che fu fatta dalla Assemblea costituente, individuandone gli effetti positivi ma, soprattutto, quell [...]

Family day??

«Mi ricorderò per un bel pezzo dello schiaffo morale che poco prima della guerra si riceveva in un paese vicino al nostro, da mille volantini che ripetevano di muro in muro: “Contro ogni avventura votate cattolico”. Il fatto che in base a questi manifestini venissero eletti certi collegi particolarmente eclettici, ne era, ahimé, un commento persuasivo. Sono passati diciannove secoli d [...]

dal'Unità di oggi- Referendum costituzionale, l'errore di Scalfari

Referendum, l’errore di Scalfari di Stefano Ceccanti Col voto di oggi entriamo in una fase nuova della riforma, in cui lo spazio per gli emendamenti è concluso. La Camera li ha respinti tutti, confermando il testo del Senato di ottobre. Pertanto oggi la Camera, tra qualche giorno il Senato, di nuovo la Camera ad aprile ed infine gli elettori ad ottobre sono chiamati a un giudizio complessivo. [...]

Cristina Nespoli sulla stepchild adoption su www.vita.it

Cristina Nespoli, presidente di Enzo B, interviene nel dibattito su stepchild adoption e affido rafforzato. «Se decidiamo di riconoscere le unioni fra coppie omosessuali, dobbiamo tutelare al massimo i bambini che possono essere presenti in quei nuclei. L'adozione in casi speciali lo fa già. L'affido invece non dà abbastanza garanzie». Il confronto è aperto Martedì 5 gennaio, TG [...]

da L'Unità di oggi

Referendum costituzionale: serve una campagna inclusiva di un partito estroverso di Stefano Ceccanti La conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio ha chiarito che il referendum sulla riforma costituzionale sarà l’appuntamento chiave del 2016. Lo aveva già sostenuto il Presidente Mattarella nel discorso alle alte cariche quando, dopo aver richiamato il referendum, aveva segna [...]

L'impegno del 2016: la vittoria del Sì nel referendum costituzionale

La sfida del referendum dal Quotidiano Nazionale di oggi di Stefano Ceccanti Quasi nessuno si è accorto che è stato per primo il Presidente Mattarella lo scorso giorno 21, precedendo quindi Renzi, a sottolineare la centralità del prossimo referendum sulla riforma costituzionale Queste le sue parole: “Non entro nel merito di scelte che appartengono alla sovranità del Parlamento e che.. sar [...]

da L'Unità di oggi - Unioni civili

Unioni civili. Sgomberare il campo da quattro equivoci di Stefano Ceccanti Una serie di equivoci potrebbero creare interpretazioni sbagliate rispetto alla necessaria approvazione della legge sulle unioni civili. Le interpretazioni distorte sono sbagliate anche se non bloccherebbero la legge, ma creerebbero comunque conflitti inutili. Il primo è che si sarebbe all’anno zero, mentre ci m [...]