Una prima riflessione

di Giovanni Bianco Dunque, l'inatteso è accaduto. E' incredibile, ma a Milano non ha vinto la cordata di potere del Signor B., con la Signora Moratti in testa e De Corato in seconda fila, ma quel Giuliano Pisapia così tanto bi?strattato e vilipeso in campagna elettorale e così accorto ed elegante nello stile, sempre rispettoso della democrazia. Possiamo parlare di nuovo 25 aprile? Mi pare eccessivo, non soltanto perchè a cadere non è, in modo definitivo, un regime reazionario e dittatoriale o un governo spietato e filonazista, quale fu la Repubblica di Salò, ma una giunta il cui filo conduttore era un'accozzaglia di interessi forti, il potere per il potere così caro al declinante berlusconismo, ricco di ex piduisti, alto borghesi ultraconservatori, neofascisti sdoganati, craxiani e democristiani di destra riciclatisi ecc. Però la festa è comprensibile e giustificabile, perchè è proprio nella metropoli meneghina che il Signor B. ha cominciato a costruire [...]

06 Ago 2016 • Giovanni Bianco

Siamo alla P4

di Giovanni Bianco 1. Ricordo che qualche tempo fa quando scrissi un articolo sulla P3 un commentatore stizzito intervenne accusandomi di esprimere convincimenti errati della sinistra, "teoremi" i [...]

06 Ago 2016 • Giovanni Bianco

Sulle tracce di Dietrich Bonhoeffer: note di un viaggio

di Maurizio Mazzetto “Beato l’uomo che tu educhi, o Signore, a cui tu insegni la tua legge, per dargli quiete nei giorni di sventura, finché all’empio sia scavata la fossa”. Pregavo, qu [...]

06 Ago 2016 • Giovanni Bianco

Ancora referendum

Settimana decisiva per l’ammissibilità delle richieste di referendum sulla legge elettorale. Crisi dell’euro e manovre di bilancio contribuiscono a mettere la questione in secondo piano, eppure più di un filo lega la qualità della legge elettorale alle capacità del sistema di governare la finanza pubblica. Come, si potrebbe dire, ancora la questione della legge elettorale? Non abbiamo già [...]

Il mantello di Napolitano

A manovra approvata possiamo tornare su un paio di questioni che il governo Monti continua a porre al sistema politico. Innanzi tutto la questione istituzionale. Non abbiamo una sospensione della democrazia, piuttosto una sospensione del bipolarismo, cioè di un sistema di governo nel quale sono gli elettori a scegliere, in modo più o meno diretto, un pacchetto di politiche, una maggioranza parla [...]

Fermiamo il razzismo ora

di Vladimiro Frulletti Ha il sorriso aperto e sfrontato di una ragazzina di 13 anni. Le brillano gli occhi. Chissà quante volte avrà guardato quella foto, Samb Modou. Lui sua figlia non l’aveva mai conosciuta. Era partito dal Senegal quando la moglie era incinta di tre mesi. E non era ancora riuscito a tornare a casa. Presto però avrebbe avuto i documenti e allora sì che l’avrebbe potut [...]

"Il potere dei senza potere"

Václav Havel, 1936-2011. Nel lontano 1965, tre anni prima che Alexander Dubcek salisse ai vertici del partito comunista, teneva da qualche tempo banco a Praga una strana commedia satirica in un teat [...]

Bindi, Fassina e le ricette della sinistra

Con quali ricette la sinistra italiana risponde alla crisi? Essenzialmente tre: quella della rivincita statalista, quella del rimbalzo socialdemocratico e quella del liberalismo non ideologico. Dal punto di vista del rendimento sul “mercato elettorale” le differenze tra queste ricette sono ad oggi nette: le prime due falliscono, la terza è l’unica ad aver mostrato capacità di successo. Nel [...]

Il Novecento delle "rivoluzioni interrotte"

di Luca Kocci La Costituzione della Repubblica, il Concilio Vaticano II e il ’68: sono le tre «rivoluzione interrotte», o forse non ancora portate a compimento, del secolo scorso e tre momenti cardine del ‘900 che Raniero La Valle racconta nel volume "Quel nostro Novecento", appena pubblicato dall’editore "Ponte alle grazie", intrecciando la sua biografia personale con la storia politic [...]

Monti e il bipolarismo

L’editoriale di Eugenio Scalari su Repubblica del 20 novembre ha almeno un merito. Toglie molti dubbi intorno a un punto sul quale in molti si sono confrontati in questi giorni. Il governo Monti nasce in regime di sospensione del bipolarismo, non certo della democrazia come estremizzando si dice. E su questo tutti siamo d’accordo, incluso Napolitano che si preoccupa di chiarire come occorra to [...]