Le critiche che la riforma costituzionale non merita di Salvatore Curreri

Stampa ANSA Tra le opinioni contrarie alla riforma costituzionale manifestate in questi giorni, ve ne sono alcune, come quelle espresse nel documento firmato dai 56 costituzionalisti che, seppur non condivisibili, hanno l'indubbio pregio di scendere nel merito delle questioni. Altre, invece, appaiono così pretestuose, se non addirittura infondate, da meritare di essere subito confutate perché il loro diffondersi non avveleni i termini di un corretto e costruttivo confronto. L'accusa più frequente è che la riforma costituzionale sia stata promossa dal Governo, approvata, anche attraverso mozioni di fiducia e tagli di emendamenti, da un'oscillante e risicata maggioranza di governo, frutto peraltro di un premio di maggioranza dichiarato incostituzionale. Andiamo per ordine. Innanzi tutto il Governo non ha mai posto la fiducia. Scrivere diversamente, (per di più talora confondendo mozione di fiducia con questione di fiducia) significa dare informazioni sbagliate [...]

10 Mag 2016 • Stefano Ceccanti

Fiducia sulle unioni civili? Un dovere politico

1. La Corte costituzionale ha messo in mora il Parlamento per due volte, nel 2010 e nel 2014, con due sentenze molto puntuali in cui si dice che l’articolo 2 della Costituzione è violato senza un [...]

10 Mag 2016 • Stefano Ceccanti

Roman Europe? pubblicato in Project Syndicate 26.04.2016

Anatole Kaletsky is Chief Economist and Co-Chairman of Gavekal Dragonomics. A former columnist at the Times of London, the International New York Times and the Financial Times, he is the author of Cap [...]

27 Apr 2016 • Isabella Nespoli

da L'Unità di oggi

Riforma costituzionale. Tutti gli errori del No di Stefano Ceccanti L'aspetto positivo del documento che ha deciso di esternare la propria posizione per il No è che si presenta senza toni apoc [...]

24 Apr 2016 • Stefano Ceccanti

Bagnasco dice qualcosa di sinistra?

E’ difficile comprendere il significato dell’entusiasmo della sinistra per la prolusione di Bagnasco al Consiglio permanente della CEI. Nulla in quel testo fa pensare a un cambiamento di linea. Nulla eccetto una prevedibile presa di distanza dai comportamenti privati di Berlusconi. Bagnasco sviluppa infatti una critica di carattere morale allo stile di vita di Berlusconi senza impegnarsi, come [...]

Intervista a Francesco Clementi - 19.09.2011

19.09.2011 dal Blog di G. Galeazzi - VATICANISTA DE LA STAMPA Intervista a Francesco Clementi, membro del comitato promotore dei referendum. Che a Linkiesta spiega: «Questo referendum dà un segnale ultimativo: chiede che la classe politica, divenuta tale, nella gran parte dei casi, proprio grazie al Porcellum, decida per il bene di tutti di rischiare la sua poltrona». I comitati referendar [...]

Could Italy sink the euro? The Economist 03.09.2011

Italy Trashing the lifeboat Could Italy sink the euro? Sep 3rd 2011 | ROME | .. Di Montezemolo volunteers to do his bit IN JULY Silvio Berlusconi, Italy’s prime minister and escape-artist extraordinary, sparked the first of several market panics over Italy’s public debt by vowing to water down an already soggy package of deficit-reduction measures. He was forced to retreat by the resul [...]

Il bilancio e la costituzione

Non è certo il caso di ridimensionare l’interesse per una coerenza europea nelle decisioni di bilancio italiane. Tagliare la spesa, come ci ricorda di nuovo Paolo Piselli nel suo post, è l’unico modo serio per perseguire stabilità finanziaria e crescita, checché se ne dica. Troppo spesso però la traduzione di questa serietà fiscale nella regola costituzionale del pareggio di bilancio ten [...]

The Vatican:how to solve a problem like Berlusconi di M.Franco in The Guardian 29.08.2011

The Vatican: how to solve a problem like Berlusconi It may want to distance itself from the controversial leader, but the Vatican's lack of alternative and inner splits will make it hard Silvio Berlusconi attends the mass for the beatification of Pope John Paul II at the Vatican in May, 2011. Photograph: Alessandro Bianchi/Reuters Silently and cautiously, the [...]