Libera Chiesa in libero Stato - il mio articolo sul quotidiano nazionale

LE DEMOCRAZIE pluraliste si rapportano alle confessioni religiose sulla base di tre principi: libertà di esprimere le proprie convinzioni non solo rispetto alle questioni di culto ma più in generale anche a orientamenti nella vita pubblica; eguaglianza, per cui esistono spazi incomprimibili anche a prescindere dal numero di aderenti; separazione tra istituzioni pubbliche e chiese. L’equilibrio tra questi tre principi non è facile: occorre la disponibilità a farsi carico delle ragioni degli altri e, in particolare, il senso della dignità del proprio ruolo da parte dei responsabili politici. GLI ESPONENTI della religione di maggioranza tendono infatti a occuparsi solo della libertà, quelli delle minoranze solo dell’eguaglianza, atei e agnostici solo della separazione e la politica a rincorrere solo il breve periodo. Il recente sistema dei partiti, debole e frammentato, ha conosciuto un equilibrio: lo scambio tra Chiesa cattolica ruiniana e centrodestra. Alla Chiesa il [...]

25 Ago 2015 • Stefano Ceccanti

Giorgio Tonini: avanti sulle unioni civili

Dal Corsera di oggi «Noi guardiamo alla Carta E il dibattito nella Chiesa è ancora apertissimo» Lei, senatore Giorgio Tonini del Pd, è un cattolico. Però è impegnato a condurre in porto il d [...]

24 Ago 2015 • Stefano Ceccanti

Intervento militare in Libia, Chiesa, opinione pubblica

è possibile osservare giudizi diversi intorno all'impegno militare in Libia cui la Marina e l'Aviazione italiane stanno partecipando nel quadro della risoluzione n. 1973 del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Questo anche all'interno della comunità ecclesiale. Sarebbe preoccupante il contrario. Tuttavia, ad una ricognizione generale, sembrano passati non 30 bensì 300 anni dal [...]

L'errore di politica estera della Germania federale secondo Joschka Fischer

In genere é facile per un ex ministro degli esteri criticare i suoi successori, specie quando questi si trovano di fronte al quesito di prendere parte ad un conflitto armato, discussione che in Germania solleva sempre grandi dibattiti ed emozioni politiche e popolari. L'articolo di Joschka Fischer però non si limita a criticare gli avversari politici, ma mette in evidenzia in questo [...]

Libia: i limiti del disagio cattolico

C’è disagio in parte del mondo cattolico italiano per le caratteristiche dell’intervento in Libia. Se ne possono individuare le cause e si può tentare di riorientarlo, ad esempio verso i punti deboli dell’intervento. Prima ancora conviene però ragionare sui contenuti di questo disagio. Il principio della “responsabilità di proteggere” sta con tutta evidenza sullo sfondo della risolu [...]

L’art. 11 chiedeva di usare i neuroni e di controllare gli ormoni

Vado veloce, perche’ resta veramente ben poco che non sia stato gia’ detto dal 1991 in poi. L’art. 11 e’ chiaro, tanto chiaro che da anni, complice anche l’opposizione (attuale) si è operato per far si’ che il concetto di guerra si differenziasse da “conflitto armato”, “intervento armato” etc. etc.lascio perdere perche’ ne ho gia’ scritto, chi volesse mi richieda il testo [...]

Un'analisi costi benefici

Torna il dibattito sul nucleare. L’accelerazione viene dal dramma di Fukushima ma gli ingredienti, non solo in Italia, sono i soliti. Si oscilla tra risposte populiste, con le quali si inseguono paure accanto a risultati elettorali di breve periodo, e arroccamenti tecnocratici, con i quali si vuole riservare alla tecnologia una capacità di scelta tra costi e benefici che è ben oltre le sue pos [...]

Vietato affidare bambini a coppie cristiane

Londra, 10. L'Alta Corte di Giustizia d'Inghilterra e Galles ha emesso una sentenza in base alla quale a una coppia di coniugi cristiani, appartenente alla comunità pentecostale, è stato confermato il divieto di affidamento di bambini a causa d [...]

Ancora su Scoppola e Ruini

Stefano Ceccanti ha già recensito qualche giorno fa il libro di Giovagnoli “Chiesa e democrazia”, dedicato a Pietro Scoppola. Io torno su un punto del libro, la Chiesa italiana dopo Loreto 1985. La metto così: le differenze tra Scoppola e Ruini, nei giudizi e nei comportamenti a partire dal 1985, sono differenze di sistema? O piuttosto differenze dentro uno stesso sistema? In altri termini i [...]