Tutti costituzionalisti?!

di Maurizo Pagliassotti Gastroenterologi, oftalmologi, docenti di università on line, scrittori specializzati in letteratura post-adolescenziale, direttori di tourism management, emeriti di elettrotecnica, emeriti di comunicazione elettrica, microbiologi, giornalisti e altri: hanno firmano per un “pacato sì” alla riforma Costituzionale. “Gli scienziati con noi, non si torna alla palude” ha tuonato il presidente del consiglio Matteo Renzi. In parte ha ragione, perché la maggior parte di questi uomini e donne studia e lavora (o piuttosto studiava e lavorava, considerando che moltissimi tra loro sono in quiescenza, pensionati, insomma) nel campo delle scienze dure. Come nel caso della precedente lista dei “duecento costituzionalisti per il Sì”, probabilmente si è raccolto ciò che passa il convento: anche tra costoro ecco docenti di scienza delle finanze, diritto commerciale, sociologi, economisti, sicuramente esperti nei loro campi, ma definirli costituzionalisti [...]

21 Lug 2016 • Giovanni Bianco

Riforma costituzionale: Giorgio Tonini su L'Adige

L'ampio dibattito sulle riforme costituzionali, che ormai da tempo si svolge sugli organi di stampa, a cominciare da "L'Adige", sta cominciando a produrre positivi effetti di chiarimento. Il [...]

14 Giu 2016 • Stefano Ceccanti

Governare all'ombra della supplenza

Altro che potere moderatore o potere neutro. Il Presidente della Repubblica è diventato titolare di un vero e proprio autonomo potere di indirizzo politico. Usa in senso sostanziale il suo potere di autorizzazione alla presentazione dei disegni di legge di iniziativa del governo, approva e disapprova le scelte di indirizzo del governo e le linee dell’opposizione, valida o corregge le scelte di [...]

Pareggio di bilancio in Costituzione? Ma altre sono le riforme…

Pareggio di bilancio in costituzione? Certamente ci sono alcuni argomenti a favore: la storia degli ultimi decenni ha mostrato un irresistibile aumento del debito in rapporto al pil in Europa; e poi alcuni paesi europei come Germania e Francia sono già su questa strada, come ci ricorda Francesco Clementi oggi sul Sole 24 ore. Ma ho qualche dubbio. Il più banale: i tempi della riforma costituz [...]

La politica che non controlla

Dallo statalismo di sinistra alla statalismo di destra, si potrebbe dire. Domenica 14 Guido Rossi sul Sole24ore ci spiega che solo la politica può salvarci dall’avidità della speculazione finanziaria e garantire l’eguaglianza sociale. Il Corriere della Sera di domenica 21 ospita invece un editoriale di Galli della Loggia che cerca disperatamente di trovare un colpevole per la mancanza di cap [...]

Tre paracadute a rischio di buchi. Un commento di Giulio Zanella

Torniamo all'esempio della massaia già utilizzato nel post 'cosa sta succedendo'. C'e' anche un mutuo sulla casa di questa disgraziata famiglia indebitata. Prendersela (come ha fatto Tremonti la settimana scorsa) con l'Europa perche' non si convincono ad emettere Eurobonds e' come essere in difficolta' coi pagamenti delle rate del mutuo e, dovendo tir [...]

Cosa sta succedendo? di Giulio Zanella

Cosa sta succedendo? L'estate 2011 ce la ricorderemo come quella del nuovo terremoto finanziario in Europa, un'altra scossa di assestamento dopo il botto del 2008/2009. In Italia la terra trema ancora e le ultime due settimane di agosto potrebbero ancora riservare sorprese, nonostante le due sberle da oramai un centinaio di miliardi di euro che Tremonti&Co. ci hanno rifilato dopo aver [...]

Politica e mercato

In un lungo editoriale sul Sole24ore del 14 agosto Guido Rossi torna a chiedere il massiccio intervento della politica per rimediare ai guasti prodotti dal potere dell’economia finanziaria, un potere viziato dalla incomprimibile avidità della speculazione. A questa avidità la politica deve porre rimedio, tornando a dominare il sistema finanziario e rimettendo vigorosamente al centro la questio [...]

in ricordo di Paolo VI

in occassion dell'anniversario della sua morte, pubblicchiamo un breve passaggio del suo discorso tenuto alle Nazioni Unite, nel 1965 [...]Noi sappiamo che ne avete piena coscienza. Ascoltate allora la continuazione del Nostro messaggio. Esso è rivolto completamente verso l'avvenire: l'edificio, che avete costruito, non deve mai più decadere, ma deve essere perfezionato e adegu [...]