Riforma costituzionale: Giorgio Tonini su L'Adige

L'ampio dibattito sulle riforme costituzionali, che ormai da tempo si svolge sugli organi di stampa, a cominciare da "L'Adige", sta cominciando a produrre positivi effetti di chiarimento. Il dato che più colpisce è la radicalizzazione degli argomenti (e ancor più dei toni) del fronte contrario alla riforma Boschi. Solo poche settimane fa, i 56 autorevoli costituzionalisti che hanno firmato un manifesto per il No al referendum scrivevano: "Non siamo fra coloro che indicano questa riforma come l’anticamera di uno stravolgimento totale dei principi della nostra Costituzione e di una sorta di nuovo autoritarismo". Ora invece, su queste colonne, perfino una personalità del calibro di Renato Ballardini, dalla quale ci si aspetterebbe un contributo di obiettività, è riuscita a dire che la riforma approvata dal Parlamento è una "mostruosità", che "minaccia le basi stesse della democrazia". La deriva estremistica del fronte contrario alla riforma non deve sorprendere. Anch [...]

14 Giu 2016 • Stefano Ceccanti

Giorgio Tonini replica ad Alfredo Reichlin

CARO REICHLIN, IL PLEBISCITO C'è. E NON RIGUARDA SOLO RENZI Alfredo Reichlin, su "La Repubblica" di stamani, paventa il rischio che il referendum costituzionale possa "spaccare il paese" e lame [...]

16 Mag 2016 • Stefano Ceccanti

La politica che non controlla

Dallo statalismo di sinistra alla statalismo di destra, si potrebbe dire. Domenica 14 Guido Rossi sul Sole24ore ci spiega che solo la politica può salvarci dall’avidità della speculazione finanziaria e garantire l’eguaglianza sociale. Il Corriere della Sera di domenica 21 ospita invece un editoriale di Galli della Loggia che cerca disperatamente di trovare un colpevole per la mancanza di cap [...]

Tre paracadute a rischio di buchi. Un commento di Giulio Zanella

Torniamo all'esempio della massaia già utilizzato nel post 'cosa sta succedendo'. C'e' anche un mutuo sulla casa di questa disgraziata famiglia indebitata. Prendersela (come ha fatto Tremonti la settimana scorsa) con l'Europa perche' non si convincono ad emettere Eurobonds e' come essere in difficolta' coi pagamenti delle rate del mutuo e, dovendo tir [...]

Cosa sta succedendo? di Giulio Zanella

Cosa sta succedendo? L'estate 2011 ce la ricorderemo come quella del nuovo terremoto finanziario in Europa, un'altra scossa di assestamento dopo il botto del 2008/2009. In Italia la terra trema ancora e le ultime due settimane di agosto potrebbero ancora riservare sorprese, nonostante le due sberle da oramai un centinaio di miliardi di euro che Tremonti&Co. ci hanno rifilato dopo aver [...]

Politica e mercato

In un lungo editoriale sul Sole24ore del 14 agosto Guido Rossi torna a chiedere il massiccio intervento della politica per rimediare ai guasti prodotti dal potere dell’economia finanziaria, un potere viziato dalla incomprimibile avidità della speculazione. A questa avidità la politica deve porre rimedio, tornando a dominare il sistema finanziario e rimettendo vigorosamente al centro la questio [...]

in ricordo di Paolo VI

in occassion dell'anniversario della sua morte, pubblicchiamo un breve passaggio del suo discorso tenuto alle Nazioni Unite, nel 1965 [...]Noi sappiamo che ne avete piena coscienza. Ascoltate allora la continuazione del Nostro messaggio. Esso è rivolto completamente verso l'avvenire: l'edificio, che avete costruito, non deve mai più decadere, ma deve essere perfezionato e adegu [...]

Perchè i cattolici

di Raniero La Valle Resta da chiedersi come mai tra il maggio e il giugno di quest’anno c’è stato il grande ritorno dei cattolici alla politica, quale si è manifestato sia nei sorprendenti risultati delle elezioni amministrative sia nel quadruplice voto referendario. Ciò che è accaduto è che mentre nelle ultime sciagurate elezioni politiche il voto cattolico si era ripartito tra gli sc [...]