Keep calm and carry on

Difficile non definire insoddisfacente il risultato del PD. Al netto dei riflessi del fenomeno astensione – che è comunque l’effetto di una scelta strategica degli elettori e non un virus estraneo alle scelte dei leader e dei partiti - l’arretramento in voti c’è rispetto al risultato del 2014 ma anche al magro bottino di Bersani nelle elezioni del 2013. Non si possono comparare mele e pere come amano dire gli studiosi di comparazione. Quelle di ieri possono essere considerate una specie di elezioni di mid term. Ogni competizione elettorale però risente degli incentivi e dei costi ad essa propri. Dunque nessuno scandalo: è del tutto fisiologico che i leader in carica subiscano segnali negativi dall’elettorato nelle elezioni che accompagnano il loro mandato. Eppure ci sono segnali e segnali. Quando si vota in sette regioni non si può far finta di nulla. Le vittorie non vanno trascurate, le sconfitte non vanno minimizzate. Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? Occorre [...]

01 Giu 2015 • Giorgio Armillei

Enrico Morando sul libro di Galeazzi e Tornielli

Presentazione del libro “Papa Francesco. Questa economia uccide.” Parrocchia San Pio V – Roma – 14 maggio 2015 1- La crescita e la disuguaglianza. “La crescita in equità esige qualcos [...]

19 Mag 2015 • Stefano Ceccanti

Savonarola Papa? - contra Peyretti

Premetto che a me laicamente per un giudizio sul "presidiente" bastava il conflitto di interessi, figurarsi il resto... Io sono un po' stanco delle beghine dell'ineffabilità del crocifisso a senso unico, che vogliono gerarchie che condannino o assolvano a seconda delle proprie preferenze, e che amano leggersi nelle firme degli appelli, registri qualificanti. 1) davvero vogliamo Savonar [...]

Gerarchia compromessa

di Enrico Peyretti Il “disagio” dei laici cattolici per le posizioni pubbliche della gerarchia ha nuovi gravi motivi. Ricevendo il nuovo ambasciatore d’Italia, a metà dicembre, il papa, come capo di Stato, ha ringraziato il governo italiano “per quanto ha fatto contro il tentativo di eliminare il crocifisso dai luoghi pubblici” dicendo che “si è mosso in conformità a una corretta v [...]

Le perplessità dei cattolici

La doppia cesura 1989-1994, internazionale e nazionale, ha spazzato via l’equilibrio istituzionale e culturale che ha governato il cattolicesimo politico italiano del dopoguerra e il sistema politico figlio di quell’equilibrio. Dopo 20 anni siamo però ancora immersi in una transizione che non ha prodotto un consolidamento convincente, né sul piano politico né su quello dei rapporti tra poli [...]

Caduto il privilegio. Il premier va alla guerra

di Giuseppe D'Avanzo C'è una confortante novità e un paio di pessime notizie. La buona nuova è questa: la Consulta demolisce la legge sul "legittimo impedimento". Berlusconi se l'era affatturata per il presente e per il futuro; per i processi in corso a Milano e per le tegole che (non si mai e chi meglio di lui può saperlo) gli potrebbero piovere sul capo. ll premier ha pensato [...]

Un eccesso di potere legislativo

Claudia Mancina su Europa di oggi 13 gennaio invita i cattolici ad una riflessione su legge e laicità nel momento in cui torna alla ribalta il disegno di legge sul testamento biologico e, inesorabilmente, torna alla ribalta anche lo schema oppositivo che ha egemonizzato in questi anni la discussione pubblica. Da un lato la sinistra si ritrova, in maggioranza, su posizioni libertariste: il princ [...]

...e un'altra campana.

Marco Revelli. La Costituente Fiat il manifesto | 12 Gennaio 2011 In città si stanno moltiplicando i negozi con la vistosa insegna gialla «Compro oro». Erano pressoché sconosciuti fino a un paio di anni fa, ora crescono come funghi: appena un paio in centro, gli altri - decine - nelle ex barriere operaie, Borgo San Paolo, Barriera di Milano, Mirafiori sud... Acquistano t [...]

L'Italia è in buone mani

di Giovanni Bianco Dunque, siamo alle comiche. Dopo il vergognoso "mercato delle vacche" dicembrino, quando il "governicchio" in carica ottenne la fiducia alla Camera per tre voti, tra i quali quelli di alcuni deputati dell'opposizione, il cui repentino cambio di casacca suscitò una forte e motivata indignazione (e penso tra tutti a Calearo, facoltoso imprenditore del nord-est pima "forz [...]