Se il centrodestra gioca con la Costituzione

di Pietro Rescigno Caro direttore, la maggioranza di centro-destra, non contenta di ‘manipolare´ la seconda parte della Costituzione, quella che riguarda l´organizzazione dello Stato e la relazione tra i pubblici poteri, ora attacca anche i princìpi fondamentali e la Carta dei diritti e dei doveri dei cittadini. La norma presa di mira è quella sull´iniziativa economica privata, l´articolo 41, formulato in termini di moderazione e di equilibrio, come accadde in sostanza per tutti i temi su cui i cattolici, i socialcomunisti e la non trascurabile pattuglia liberale si sforzarono di perseguire una linea conciliativa di compromesso, per usare un termine usato anche dalla dottrina giuridica e che non è necessariamente sinonimo di ambiguità e di disimpegno. Gli enunciati delle proposizioni dettate dalla norma sono di chiara semplicità: l´iniziativa privata è libera; il limite all´esercizio è costituito dall´assenza di contrasto con l´utilità sociale e dall´evitare ogni po [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

L'Angelino

di Giovanni Bianco E' noto che Don Silvio abbia  un'idea molto particolare di democrazia, che ha poco a che spartire con quella che si è affermata in Italia ed in Europa nel secondo [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

Un errore da evitare

Si resta veramente perplessi di fronte alle intenzioni dei proponenti i referendum sui servizi pubblici locali e sulla determinazione delle tariffe idriche per i quali siamo chiamati a votare a giugno. Ci si chiede infatti di abrogare due regole, o insieme di regole, che cercano di far funzionare nel mondo dei servizi pubblici locali uno stesso principio: gestire i servizi secondo parametri di eff [...]

Tre domande cui il libro di Stefano (Ceccanti) ci costringe

Il libro di Stefano Ceccanti (Al cattolico perplesso) è un documento prezioso. Può essere letto come il diario di un credente appassionato e protagonista della vicenda politica che attraversa la crisi e l’oltrepassamento della «prima repubblica». A proposito di questa transizione disponiamo ormai di una notevole quantità di dati, ma, del resto ancora in corso, di essa non possiamo [...]

Intervento militare in Libia, Chiesa, opinione pubblica

è possibile osservare giudizi diversi intorno all'impegno militare in Libia cui la Marina e l'Aviazione italiane stanno partecipando nel quadro della risoluzione n. 1973 del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Questo anche all'interno della comunità ecclesiale. Sarebbe preoccupante il contrario. Tuttavia, ad una ricognizione generale, sembrano passati non 30 bensì 300 anni dal [...]

L'errore di politica estera della Germania federale secondo Joschka Fischer

In genere é facile per un ex ministro degli esteri criticare i suoi successori, specie quando questi si trovano di fronte al quesito di prendere parte ad un conflitto armato, discussione che in Germania solleva sempre grandi dibattiti ed emozioni politiche e popolari. L'articolo di Joschka Fischer però non si limita a criticare gli avversari politici, ma mette in evidenzia in questo [...]

Libia: i limiti del disagio cattolico

C’è disagio in parte del mondo cattolico italiano per le caratteristiche dell’intervento in Libia. Se ne possono individuare le cause e si può tentare di riorientarlo, ad esempio verso i punti deboli dell’intervento. Prima ancora conviene però ragionare sui contenuti di questo disagio. Il principio della “responsabilità di proteggere” sta con tutta evidenza sullo sfondo della risolu [...]