Cristiano Sociali: una decisione presa con dieci anni di ritardo

  di Stefano Ceccanti pubblicato su “Adista Segni Nuovi” Ringrazio “Adista” per avermi chiesto questo contributo sulla storia dei “Cristiano Sociali. Partirei dagli elementi di scenario. Il Movimento nasce nel 1993 all’interno del clima di cambiamento suscitato dalle trasformazioni del sistema dei partiti legate alla caduta del Muro di Berlino e alla scelta di nuovi sistemi elettorali. Dal secondo dopoguerra fino al 1989 il sistema si era imperniato da una parte sulla egemonia comunista (il Pci nel corso dei decenni si trasformava, ma non abbandonava i riferimenti al comunismo nel nome e nei simboli) e sull’unità politica dei cattolici. Nonostante il Concilio e scelte individuali (gli indipendenti di sinistra, l’afflusso nel Psi dopo il tentativo del MPL di Labor nel 1972), la presenza del Pci giustificava la convivenza nella Dc di anime diverse che in altri Paesi avrebbero fatto parte di partiti diversi. Ne era testimonianza la sorte della Dc france [...]

26 Mag 2017 • Stefano Ceccanti

Giorgio Tonini su Macron

La vittoria di Macron segna uno spartiacque nella crisi europea, con importanti ripercussioni sulla posizione dell'Italia. Il voto francese ha visto sconfitte le forze antieuropeiste, sia di dest [...]

11 Mag 2017 • Stefano Ceccanti

la mia lettura del voto francese per www.dpce.it

Sistema dei partiti e regole costituzionali dopo le presidenziali: quali parametri di giudizio? di Stefano Ceccanti Premessa Scrivo di getto questo commento per iniziare una discussione in mo [...]

08 Mag 2017 • Stefano Ceccanti

La vittoria di Pirro

di Norma Rangieri Chi sono i veri fili­bu­stieri? Quelli che si oppon­gono alle riforme costi­tu­zio­nali della mag­gio­ranza renzian-berlusconiana, o i par­titi di governo che impe­di­scono al par­la­mento di discu­tere come cambiarle? In un regime par­la­men­tare, l’ultima carta di una demo­cra­zia è l’ostruzionismo e la sto­ria della nostra repub­blica è ricca di [...]

L'intervento di Giorgio Tonini in Senato sulla riforma costituzionale

Il mio intervento in Aula sulla riforma del Senato TONINI (PD). Signora Presidente, signori rappresentanti del Governo, colleghi senatori, a costo di apparire ingenuo vorrei dire che l'elemento positivo, il dato fortemente positivo che emerge da questo lungo e certamente approfondito dibattito è che in quest'Aula tutti si sono dichiarati a favore delle riforme. Nessuno ha detto di ess [...]

Una recensione

Cosa ci dice il libro “Il Renzi”: la vocazione maggioritaria leva per stabilizzare il sistema Di Stefano Ceccanti Il libro “Il Renzi” (Editori Internazionali Riuniti) curato da Maro Lavia con molti altri giornalisti e studiosi che ci spiegano le 50 parole chiave con cui capire il nuovo Presidente del Consiglio, si legge benissimo ed è molto illuminante si dall’Introduzione di Lavia (e [...]

Il mio commento sull'Huffington Post

La riforma costituzionale uscita dalla Commissione: un testo convincente, con qualche problema ancora aperto di Stefano Ceccanti Il testo della riforma costituzionale uscito dalla Commissione riprende in larga parte il disegno di legge del Governo che aveva già preso una strada di differenziazione del bicameralismo sostanzialmente sul modello del Bundesrat austriaco per rispondere fondamentalme [...]

L'ultimo libro di Salvatore Vassallo

Se volete capire bene le riforme istituzionali di cui oggi si parla, è utilissimo l’agile volume di Salvatore Vassallo, “Liberare la politica” (Il Mulino, Bologna, 2014, pp 184). La ricostruzione parte dalla scorsa legislatura, che fu l’ennesima occasione mancata per riforme già mature da tempo. Lo schema normativo (il dover essere) concettuale è quello di allineare pienamente il funzi [...]

La legge ‘rinforzata’ sull’attuazione della riforma costituzionale in materia di stabilità di bilancio non è referendabile neanche con quesiti parziali

Stefano Ceccanti (U. La Sapienza) e Carlo Fusaro (Università di Firenze) La legge 243/2012, che si fonda sulla disposizione transitoria introdotta nella legge di revisione costituzionale sulla stabilità di bilancio, è una "fonte legislativa specializzata", o “atipica”, ossia basata su tre elementi: a) procedimento di formazione particolare, in questo caso si richiede l'approvaz [...]

Obama debole e pessimista

Difficile sottrarsi all’esigenza di un bilancio. Libia, Siria, Ucraina, Iraq, Iran: la dottrina dello smart power adottata da Obama e celebrata nei libri di Joseph Nye non sembra accumulare successi ma lasciare solo aperti problemi. O quanto meno accrescere il senso di impotenza. La magica combinazione di diplomazia, leva economica, deterrenza militare e credo liberal sembra non farcela. Lo smar [...]

La lettura del voto europeo secondo Civiltà Cattolica

FOCUS 554 IL «VOTO ANOMALO» ALLE EUROPEE Francesco Occhetta S.I. © La Civiltà Cattolica 2014 II 554-564 | 3936 (21 giugno 2014) L’elezione dei 751 membri del Parlamento europeo del 22-25 maggio ha riscritto la geografia elettorale dell’Unione Europea (Ue) e posto al centro di una tempesta politica molti dei 28 Governi che compongono l’Ue. Al di là di ogni previsione, i principal [...]

Chiti, Mineo e i veto player: un commento a Guido Formigoni

La semi-svolta di Grillo e i rilanci tattici di Berlusconi riportano al centro il dibattito sulle riforme istituzionali. Legge elettorale, riforma del senato, riforma del titolo V sono tutte in corsa. La direzione di marcia imposta da Renzi è chiara: allineare il sistema italiano alle formule maggioritarie di democrazia governante. Forza Italia, al di là dei distinguo di circostanza, segue. La L [...]