Un testo di Luciano Iannaccone

DA RENZI A TOCQUEVILLE   Intervenendo alla celebrazione romana dei dieci anni del PD Renzi, per evocarne sommariamente i valori fondativi, ha ricordato un pomeriggio fiorentino di venticinque anni fa. Quando, liceale diciassettenne, comprò in libreria un volume antologico di Bob Kennedy con presentazione di Walter Veltroni. E ha accostato a quel ricordo i nomi di Billy Clinton e di Barack Obama, in una veloce passerella di testimoni di quei valori. Con tutto il rispetto per la passione politica del liceale, l’evocazione è sembrata molto riduttiva. Eppure in una cosa era giusta, nel vedere negli Stati Uniti d’America uno snodo fondamentale nella storia dell’ideale democratico. Era quanto aveva sostenuto, ormai quasi due secoli fa, Alexis de Tocqueville nella “Démocratie en Amerique”. Ma tutta la società statunitense, non alcuni leader democratici soltanto: la democrazia come eguaglianza della condizioni di partenza fin dalle origini di quella nazione, come libert [...]

08 Nov 2017 • Stefano Ceccanti

Il PD, le banche e i miti della repubblica

Nella vicenda Visco convivono più dinamiche. Il posizionamento elettorale, non lasciamo campo libero al populismo grillino e leghista; il conflitto interno al PD, Renzi ha perso il referendum e vinto [...]

30 Ott 2017 • Giorgio Armillei

Le altre donne

di Concita De Gregorio Esistono anche altre donne. Esiste San Suu Kyi, che dice: «Un’esistenza significativa va al di là della mera gratificazione di necessità materiali. Non tutto si può comprare col denaro, non tutti sono disposti ad essere comprati. Quando penso a un paese più ricco non penso alla ricchezza in denaro, penso alle minori sofferenze per le persone, al rispetto delle leggi, [...]

Il capolinea

SIAMO dunque arrivati alla domanda capitale del tragico quindicennio berlusconiano: può governare un Paese democratico un leader che da giorni è lo zimbello del mondo per i festini con minorenni prostitute, pagate e travestite da infermiere per eccitare li satrapo stanco? Con ogni evidenza no.In qualsiasi Paese normale un premier coinvolto nel ridicolo e nello squallore di questo scandalo si sar [...]

Vino nuovo...

Pazienza per il dejà vù, la location (che per qualcuno “porta sfiga”…), e l’immancabile, ancorchè sempre un poco necessa [...]

“Defraudare gli operai”: un peccato che grida vendetta

di Gianfranco Formenton  Nel Catechismo della Dottrina Cristiana (pubblicato da Pio X) c’è un elenco di virtù, vizi e peccati tra i quali mi hanno sempre colpito «I quattro peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio: omicidio volontario; peccato impuro contro natura; oppressione dei poveri; frode nella mercede agli operai». Non so perché molti politici cattolici siano [...]

La difesa del bene comune

di Vito Mancuso Nel discorso di ieri, atteso dall´Italia con un interesse forse mai avuto prima per le parole di un Presidente della Cei, il cardinal Bagnasco ha disposto le artiglierie, ha caricato i proiettili, ha puntato nella direzione giusta. E ha iniziato a colpire con parole infuocate come non era mai accaduto prima i comportamenti del capo del governo, andando ad affiancare le sue critic [...]

80 anni...

…..……....beh, dopo tanti dibattiti, sembra quasi doveroso ricordare gli ottant’anni di Sua Eminenza linkando, a chi fosse sfu [...]

Se il centrodestra gioca con la Costituzione

di Pietro Rescigno Caro direttore, la maggioranza di centro-destra, non contenta di ‘manipolare´ la seconda parte della Costituzione, quella che riguarda l´organizzazione dello Stato e la relazione tra i pubblici poteri, ora attacca anche i princìpi fondamentali e la Carta dei diritti e dei doveri dei cittadini. La norma presa di mira è quella sull´iniziativa economica privata, l´articolo [...]