Sono candidato per il Pd nel collegio plurinominale Toscana 2 Pisa-Livorno

Per una curiosa e bella coincidenza mi trovo ad essere candidato nel giorno del mio compleanno. Sono infatti nato a Pisa il 27 gennaio 1961. La città dove sono cresciuto e mi sono laureato. Scrivo solo qualche riga di getto, sperando di non omettere le tante cose importanti che ci sarebbero da dire. Ci sarà poi tempo per riflessioni più ampie e meditate. In questo momento devo anzitutto tutti coloro che nel Partito Democratico hanno contribuito a farmi questo onore, che spero di saper meritare (non ci si sdebita mai abbastanza!), e coloro che vorranno darmi una mano in tutti i modi in cui potranno e devo ringraziare anticipatamente i miei familiari che mi vedranno un po' di meno, specie nelle prossime settimane. Stavolta, a differenza del 2008, quando fui mandato in modo piuttosto rocambolesco all’ultimo momento in Piemonte al Senato, dove sono stato poi accolto benissimo, specie grazie a coloro con cui condivido l’esperienza dell’assoc [...]

28 Gen 2018 • Stefano Ceccanti

Aldo Moro costituente

Incontro di studi dell'Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira" con il patrocinio della Fondazione "Giorgio La Pira" dell'"Accademia di studi storici Aldo Moro" e dell'Archi [...]

23 Gen 2018 • Giovanni Bianco

Fiducia sulle unioni civili? Un dovere politico

1. La Corte costituzionale ha messo in mora il Parlamento per due volte, nel 2010 e nel 2014, con due sentenze molto puntuali in cui si dice che l’articolo 2 della Costituzione è violato senza una disciplina puntuale dei diritti e doveri delle coppie stabili di persone omosessuali. Se alcuni anni vi sembrano pochi per rimediare a questo vulnus alla Costituzione forse non abbiamo la stessa co [...]

Roman Europe? pubblicato in Project Syndicate 26.04.2016

Anatole Kaletsky is Chief Economist and Co-Chairman of Gavekal Dragonomics. A former columnist at the Times of London, the International New York Times and the Financial Times, he is the author of Capitalism 4.0, The Birth of a New Economy, which anticipated many of the post-crisis transformations of the global economy. His 1985 book, Costs of Default, became an influential primer for Latin Americ [...]

da L'Unità di oggi

Riforma costituzionale. Tutti gli errori del No di Stefano Ceccanti L'aspetto positivo del documento che ha deciso di esternare la propria posizione per il No è che si presenta senza toni apocalittici. Seguiamo l'ordine usato nel presentare gli argomenti e valutiamoli. Il primo è quello per cui il testo sarebbe stato approvato da una maggioranza ristretta e variabile. In realtà è [...]

Nino Labate su Casaleggio

PERCHE’ HO SEMPRE AMMIRATO CASALEGGIO Interprete dell’utopia 2.0 dei nostri giorni, innamorato della scienza–tecnica e degli affari, Casaleggio era anche un uomo colto riservato e schivo. Non lo dimostrava perché non amava mettersi in mostra. Amava molto di più scrivere e sognare, comandando a distanza mentre rimaneva seduto per ore davanti al suo Pc. Era per [...]

Perché l'astensione sul referendum trivelle

Legittimo astenersi di STEFANO CECCANTI SUL PIANO giuridico si può sostenere la tesi che il voto come ‘dovere civico’ richiamato dall’articolo 48 della Costituzione si estenda ai referendum. Si può sostenere anche la tesi opposta sulla base di come si interpreti il significato del quorum. In ogni caso, sia per i referendum sia per qualsiasi altro tipo di elezione, dal 1993 non esiste pi [...]

Pietro Ichino sul referendum trivelle

NON SI PUò VOLERE LO SVILUPPO DEL SUD, L’ENERGIA PULITA, IL “CHILOMETRO ZERO”, E POI CRIMINALIZZARE L’ESTRAZIONE DI PETROLIO E GAS DAL NOSTRO STESSO SOTTOSUOLO Primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 387, 5 aprile 2016 – è disponibile on line il testo dell’emendamento del Governo da cui è nata la questione politica oggi all’onore delle cronache – In argomento v. anche, più [...]

Giorgio Tonini sull'astensione al referendum trivelle

Romano Prodi lo ha definito un suicidio nazionale. Due studiosi su la voce.info spiegano perché è sbagliato sostenere il referendum sulle trivelle. A prescindere da come la si pensi su Renzi, il governo e il Pd. Personalmente preferirei contrastare il referendum votando NO. Ma non posso ignorare il dato di fatto che la maggioranza dei contrari non andrà a votare e che in questo contesto votare [...]

Giorgio Tonini sulla riforma costituzionale

Da “L’Adige” 6/4/2016 Risposta a Profiti sulla riforma costituzionale GIORGIO TONINI Forse il presidente regionale dell'Associazione nazionale magistrati se ne stupirà, ma del suo ampio intervento sull'Adige di martedì condivido l'assunto di fondo: la legalità è un valore assoluto, mentre il principio di governabilità va contemperato con quello di partecipazione. In [...]