La buona battaglia, di Luciano Iannaccone

Questa volta non ragioniamo dell’attualità politica ed economica, ma di una questione che ritengo decisiva: quella dell’annuncio e della testimonianza cristiana, oggi come ieri. Nel 1922 Karl Barth pubblicava il suo nuovo commento della Lettera ai Romani, contrapponendosi ancora più energicamente alla cosiddetta teologia liberale allora egemone nella cultura  e nella prassi delle chiese luterane ed evangeliche, e non solo. Essa, come esemplarmente espressa nell’ “Essenza del cristianesimo” di Adolf  von Harnack, sembrava vedere nel messaggio cristiano non l’evento di Cristo morto e risorto per la liberazione di ogni uomo, ma l’annuncio dell’amore e della fraternità umana attraverso simboli divini che muovono all’impegno etico. Ma la radicale alterità di Dio, nell’annuncio biblico e cristiano, all’uomo ed al suo mondo non è un’allegoria religiosa che parla in sostanza di noi, ma la assoluta irriducibi [...]

08 Set 2019 • Luciano Iannaccone

Clima e dintorni, di Antonino Urso Miano

Venerdì è stata una lodevole giornata di mobilitazione giovanile mondiale pro ambiente. A mobilitarsi sono stati prevalentemente i ragazzi, gli adolescenti, i “pupils” di og [...]

18 Mar 2019 • Isabella Nespoli

Renzi, Salvini e Woody Allen, di Giorgio Armillei

"Tu prendi tutte le decisioni sbagliate perché le prendi col cervello e non con il cuore. Le decisioni prese col cervello non sono affidabili come quelle prese con il cuore perché nel cervello c'è la materia grigia e nel cuore c'è il sangue e il sangue circola in tutto il corpo, gira, conosce, sa cos'è la vita. Nel cervello invece c'è la materia grigia che giace lì a pe [...]

L'album di famiglia, di Giorgio Armillei

E così dopo 48 ore di euforia - Salvini battuto nonostante la mossa a sorpresa dell’offerta del voto sulla riforma costituzionale del numero dei parlamentari; battuto da una maggioranza M5s, PD, LeU; quindi si può fare un governo di legislatura, magari un Conte bis con questa nuova maggioranza giallorossa – emergono perples [...]

La crisi e il pensiero unico populista, di Giorgio Armillei

Anche le crisi di governo della prima repubblica – extraparlamentari, parlamentari, parlamentarizzate che fossero – avevano convulsioni e improvvisi giri di valzer. Trappole e sgambetti erano all’ordine del giorno ma ciò che oscillava e cambiava direzione era la tattica, al contrario della strategia che nei diversi cicli della storia repubblicana restava ben salda. [...]

La strana alleanza, di Giorgio Armillei

Dopo il discutibile argomento del trasformismo, a marzo 2018 si dice no al M5s mentre ad agosto 2019 quel no diventa un sì, ecco serpeggiare un nuovo improbabile tema nel dibattito sulla crisi di governo. È difficilmente contestabile un dato: ci troviamo oggi di fronte plasticamente alla palude, al mercato del parlamentarismo proporzionalizzato. Per di più in presenza di pa [...]