Clima e dintorni, di Antonino Urso Miano

Venerdì è stata una lodevole giornata di mobilitazione giovanile mondiale pro ambiente. A mobilitarsi sono stati prevalentemente i ragazzi, gli adolescenti, i “pupils” di ogni Nazione.Vi siete chiesti perché? Forse perché i ragazzi amano più di noi la madre terra? O forse perché semplicemente hanno un senso della giustizia, in generale, più sviluppato del nostro? Indubbiamente ciascuno di noi avrà una risposta più o meno plausibile. Tuttavia trovo deliranti le critiche mosse da alcuni settori della politica.E vengo al dunque: ricordo che circa 30 anni or sono il mio professore di Fisica Tecnica, a Ingegneria, luminare nel suo campo, teneva lezioni mirate e lungimiranti sugli effetti, in atmosfera e sull'ozono, delle emissioni gassose e già allora si poneva il problema di come arginare e limitare il riscaldamento globale senza mettere in crisi lo sviluppo i [...]

18 Mar 2019 • Isabella Nespoli

Per un regionalismo differenziato e costituzionale, di Giorgio Armillei

Tra le tante cose serie finite nel tritacarne della propaganda nazionalpopulista spicca in questi giorni la questione del regionalismo differenziato. Come sappiamo, a partire dalla riforma del 2001  la nostra Costituzione prevede che, al termine di una procedura complessa che investe Assemblee regionali, Governi regionali, Sindaci, Governo nazionale e Parlamento nazionale [...]

Vince la globalizzazione, di Giorgio Armillei

Che si debba tutti guardare con soddisfazione al successo di Milano Cortina 2026, anzi proprio festeggiare, è più che ragionevole. Che tutte le famiglie politico culturali del paese possano intestarsi questa vittoria, ecco, questo è un po' meno ragionevole. Anzi è decisamente inopportuno. Più d’una infatti non sembra poter disporre di qu [...]

Il dito e la luna, di Giorgio Armillei

Valutare con equilibrio le criticità non significa rinunciare a identificare il cuore dei problemi. Comincio dalla fine e la metto così: con il caso Palamara siamo dentro un classico “il dito e la luna”. Il problema principale non sono Lotti e la sua rete di relazioni, più o meno opportunamente frequentata. Il problema è come si dice di sistema: il CSM e lo squilibrio [...]

Popcorn, barbari e Saragat, di Giorgio Armillei

Dal 5 dicembre 2016 l’opinione pubblica riformista si divide in tre. Chi ha da subito collocato Lega e M5s dalla stessa parte, due facce del medesimo alloggiamento populista. Due facce naturalmente con storie diverse ma che condividono un nocciolo duro: severo fastidio per le istituzioni liberali, chiusura sovranista anti UE e populismo macroeconomico. Chi ammette un all [...]

Quel che occorre all'Europa e all'Italia, di Luciano Iannaccone

Dopo il voto europeo l’Europa, come tutti sappiamo, è di fronte ad una alternativa radicale, di quelle che fanno la storia. O imboccare con decisione la strada dell’unità, per poter esercitare nel mondo quella concreta sovranità che i singoli Stati possono attingere solo attraverso di lei. O non fuoriuscire dalla complessità attuale, di cui a [...]