Clima e dintorni, di Antonino Urso Miano

Venerdì è stata una lodevole giornata di mobilitazione giovanile mondiale pro ambiente. A mobilitarsi sono stati prevalentemente i ragazzi, gli adolescenti, i “pupils” di ogni Nazione.Vi siete chiesti perché? Forse perché i ragazzi amano più di noi la madre terra? O forse perché semplicemente hanno un senso della giustizia, in generale, più sviluppato del nostro? Indubbiamente ciascuno di noi avrà una risposta più o meno plausibile. Tuttavia trovo deliranti le critiche mosse da alcuni settori della politica.E vengo al dunque: ricordo che circa 30 anni or sono il mio professore di Fisica Tecnica, a Ingegneria, luminare nel suo campo, teneva lezioni mirate e lungimiranti sugli effetti, in atmosfera e sull'ozono, delle emissioni gassose e già allora si poneva il problema di come arginare e limitare il riscaldamento globale senza mettere in crisi lo sviluppo i [...]

18 Mar 2019 • Isabella Nespoli

Rileggendo il 25 aprile, di Giorgio Armillei

La festa del 25 aprile è stata l’occasione per riprendere in mano vecchie letture. Qualche pagina dei libri che nella prima metà degli anni novanta avevano dato vita a un appassionato dibattito in una fase di turbolenta transizione. Liberazione, resistenza, guerra civile irrompevano con nuova energia nella discussione pubblica, fin dentro la celebrazione del 25 aprile. &nb [...]

Errori e misfatti, di Luciano Iannaccone (segue)

Mentre la crisi del 2008 ha avuto cause esterne e globali, la situazione attuale ha in modo assolutamente prevalente cause interne, a partire dalle esternazioni e dalle azioni che hanno connotato nascita ed inizi del nuovo governo gialloverde. Nei primi due trimestri del 2018 il [...]

Errori e misfatti, di Luciano Iannaccone

E’ utile uno sguardo retrospettivo a questo ultimo decennio della nostra vicenda nazionale, di cui tutti, con ruoli diversi, siamo stati attori. Esso appare scandito da due crisi: quella globale, prima finanziaria e poi economica, del 2008 e quella italiana attuale, finanziaria, economica e politica, che va montando da dieci mesi e rivelerà probab [...]

Raccontare un'altra storia, di Giorgio Armillei

“Un sia pure imperfetto ordine liberale offre più di quanto prende, distribuisce beni pubblici (condizioni favorevoli allo sviluppo economico, sostegno alla democrazia e quindi ai governi per consenso, preservazione della pace) il cui afflusso è nell’interesse di tutti non interrompere”. Cosi Panebianco in un suo recente articolo. [...]

Più liberalismo contro l'ondata illiberale, di Giorgio Armillei

La vulgata vuole che il pontificato di Papa Francesco segni una presa di distanza della Chiesa cattolica dalla stagione liberale che ha dominato la scena mondiale alla fine del XX secolo. Facendo così argine al presunto cedimento del mondo cattolico, anche di quello collocato a sinistra nel PD, di fronte ad una globalizzazione sottomessa alle [...]

La sanità e le illusioni della piazza, di Giorgio Armillei

Populismo penale e gogna mediatica hanno la meglio nella discussione pubblica sui gravi fenomeni della sanità in Umbria. E mettono per l’ennesima volta fuori gioco un livello di confronto più attento e meditato, quello che sarebbe necessario per affrontare seriamente i problemi. Fotonotizie e assalto al PD chiudono la partita [...]

Roberto Ruffilli 31 anni dopo, di Stefano Ceccanti

Un aneddoto per dire cercare di sdebitarsi almeno un po' - senza riuscirci - anche con Beniamino Andreatta.Avevo conosciuto Roberto Ruffilli alcuni anni prima in quel grande luogo di cultura politica che è stata la Lega Democratica di Pietro Scoppola, Achille Ardigò e Paolo Giuntella.In quell’inizio del 1987 all’Arel Roberto Ruffilli e Nino Andreatta, che appunto conoscevano me e [...]