Appello per il semipresidenzialismo. Il testo

Oggi guardare l'Italia è un dolore: non riusciamo a credere che un paese così carico di storia e pieno di energie sia mortificato nel suo orgoglio, sfigurato nelle sue speranze, rassegnato al suo destino. In queste ore nelle quali la crisi mondiale scuote le basi politiche ed economiche dell'Europa, il nostro paese si trova esposto a una situazione ancora più drammatica. La voragine del debito ereditato dalla Prima Repubblica e l'assenza di quelle radicali riforme di struttura che negli ultimi venti anni avrebbero potuto determinare una svolta virtuosa ci consegnano un sistema politico che è un cumulo di macerie. Le convulsioni in cui esso si dibatte mostrano ogni giorno la sua difficoltà a reagire se non con espedienti tanto occasionali quanto visibilmente tardivi e inadeguati. La protesta si esprime ormai palesemente in tutte le forme che riesce a trovare: nell'astensione e nel voto rivolto ai movimenti più radicali. Essa ha certamente le sue buone rag [...]

09 Feb 2019 • Giorgio Armillei

Nino Labate risponde a Giorgio Armillei

Flaubert sosteneva che togliere dalla testa i luoghi comuni significa far  fare un passo avanti alla conoscenza. Ignoravo i "4 gruppetti" e l'opzione verso i “figli di in Dio minore”  che r [...]

09 Feb 2019 • Giorgio Armillei

Lo strano bipolarismo che non c'è, di Giorgio Armillei

Il problema non è l’endorsement: la stampa anglosassone ce lo insegna. Il problema viene fuori quando le cose non vengono dette in modo chiaro ai lettori. Ecco perché la campagna avviata da domeni [...]

09 Feb 2019 • Giorgio Armillei

La luce oltre la siepe, di Luciano Iannaccone

Siamo giunti al dunque. In questa settimana il governo italiano o raggiungerà un accordo con la commissione europea per una legge di bilancio riveduta e corretta rispetto all [...]

09 Feb 2019 • Giorgio Armillei

L’Italia nel futuro della UE. Slalom tra sovranismo, statalismo e populismo. Enrico Morando. Camaldoli 2017

L’Italia nel futuro della UE. Slalom tra sovranismo, statalismo e populismo La tesi che vorrei sostenere è organizzata attorno a tre capisaldi: 1- l’Italia può avere un futuro di prosperità e benessere solo se cambia – profondamente-. Si deve trattare di: a- Cambiamento economico: la produttività del lavoro e dei fattori non cresce adeguatamente dall’inizio degli anni [...]

Calenda? Abbiamo già dato

Il Foglio ha pubblicato mercoledì scorso un lunghissimo intervento nel quale Carlo Calenda mette nero su bianco un’analisi delle policy più recenti, una visione di medio termine e non ultimo un giudizio sul PD di Renzi. L’ambizione non è meno evidente di quella che a suo tempo Renzi pose a base della sua scalata al vertice del PD. Utile dunque tentare una ricognizione ravvicinata delle cose [...]

In ricordo di Giovanni Bianchi. Un cattolico rigoroso

di Stefano Ceccanti Giovanni Bianchi ci ha lsciato. Nell'ultima parte del mio mandato alla presidenza della Fuci iniziai a collaborare con lui che fu allora eletto alla presidenza delle Acli. Finito il mandato mi chiamò a collaborare col centro istituzioni delle Acli insieme a Giorgio Armillei e a Salvatore Vassallo nella fase che poi sfociò nei referendum elettorali e che da lì prosegu [...]

Ancora su cattolici e populismo

C’era molta attesa per l’annunciato articolo di Civiltà cattolica sul populismo. In Italia anche e soprattutto dopo gli scivoloni di “Avvenire” che in aprile si era esibito in un endorsment per Grillo e il Movimento cinque stelle, giungendo a certificare una convergenza sui temi di politica sociale con l’insegnamento sociale della Chiesa. Operazione un po’ spericolata che qualcuno ave [...]

Coalizioni. Istruzioni per l'uso

I britannici non amano le coalizioni politiche perché deresponsabilizzano chi guida il governo: chi ha deciso cosa quando sono in molti a contare? Qualche volta però vi ricorrono, quando scelgono di non consegnare governo e maggioranza al leader che è arrivato primo alle elezioni. Leader che ovviamente fa il Primo ministro ma che deve ricorrere, dopo le elezioni, all’aiuto di un partito junio [...]

A 70 dall'Asssemblea Costituente

Incontro di studi dall'Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira" con il patrocinio dell'Accademia di studi storici "Aldo Moro" e dell'Archivio storico Flamigni A 70 anni dall'Assemblea Costituente Civita Castellana, 19 novembre 2016 Indirizzi di saluto Dott.Emilio Corteselli (Presidente Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira") Relazione int [...]

Amato e la sua Corte

L’intervista di Giuliano Amato ad Aldo Cazzullo sul Corriere della sera del 13 giugno può essere osservata da più punti vista. La possiamo stiracchiare con un intento politico un po' malizioso. E allora ci possiamo vedere una strizzatina d’occhio alla “politics of anger” a proposito dei guasti della globalizzazione. Oppure un segnale di fumo per Calenda a proposito del pentimento di [...]

Legge elettorale. Per non dimenticare

Da qualche giorno è decollato un dibattito che se non fosse alimentato strumentalmente dai conservatori dello status quo sarebbe utile definire bizzarro. E’ il dibattito sulla legge elettorale proporzionale: si torna alla prima repubblica, voteremo senza sapere chi si allea con chi, dopo le elezioni cominceranno le vecchie liturgie parlamentaristiche. E chi e cosa spingerebbero gli italiani ver [...]