Rileggendo il 25 aprile, di Giorgio Armillei

La festa del 25 aprile è stata l’occasione per riprendere in mano vecchie letture. Qualche pagina dei libri che nella prima metà degli anni novanta avevano dato vita a un appassionato dibattito in una fase di turbolenta transizione. Liberazione, resistenza, guerra civile irrompevano con nuova energia nella discussione pubblica, fin dentro la celebrazione del 25 aprile.  Festa che forse per la prima volta, quantomeno a livello di opinione pubblica, usciva dall’unanimismo retorico resistenzialista, dalla polarizzazione ideologica degli anni settanta, dal reducismo di ogni parte e anche dall’imbarazzato silenzio di molti. Non che la discussione tra gli addetti ai lavori non fosse già intensa e piena di conseguenze anche di tipo politico. Basti ricordare l’intervista sul fascismo di De Felice che nel 1975 aprì un dibattito durissimo tra gli storici e sui quotidiani. O il saggio di metà anni ottanta di Pavone sulla R [...]

02 Mag 2019 • Giorgio Armillei

Macron. What else?

Il discorso alla Sorbona di Emmanuel Macron ha riaperto con grande impatto mediatico la discussione sul futuro dell’Unione Europea. Non ho idea di come sia stato ascoltarlo, certo che a leggerlo si resta colpiti. Arduo immaginare stile e toni simili su questo o altri temi in un Gentiloni, in un Rajoy, in una Theresa May. L’ambizione, il tono dell’appello, l’engagement del pubblico e dell [...]

Un testo di Luciano Iannaccone sul M5S

  IL VERO PRIMATO DEI 5STELLE: HANNO INVENTATO LA PIU’ SGANGHERATA OLIGARCHIA DELLA STORIA   Le forme di governo oligarchiche (intese in senso lato) hanno conosciuto e conoscono una indiscutibile fortuna nella dottrina politica. In particolare quelle in cui la selezione avviene sulla base di criteri meritocratici ( il governo collegiale “dei migliori”) e/o attraverso una invest [...]

Conflitto e unità. Chiesa e paese al tempo di Bassetti

Dopo gli anni dell’interventismo episcopale di Ruini, teorizzato esplicitamente nel 1991 e poi praticato fino al 2007 mettendo da parte pezzi di Concilio e magistero di Paolo VI, e gli anni del clerico moderatismo di Bagnasco, plasticamente rappresentato dai due convegni di Todi all’inizio del decennio, si apre la stagione bergoglista di Bassetti. La Conferenza episcopale italiana cambia di nu [...]

Identità e principi

Le democrazie liberali subiscono un duplice attacco. Da una parte il totalitarismo islamico utilizza la violenza per celebrare il suo disprezzo nei confronti della società aperta. Dall’altra il populismo totalitario utilizza la polverizzazione mediatica della sfera pubblica per vendere le sue campagne distruttive. Si tratta di attacchi che nascono dall’esclusione sociale, della povertà, del [...]

Onestà, onestà, onestà......tranne.....

Così anche i pentastellati, per vincere squallidamente le elezioni nella mia Sicilia, hanno aggiunto un "tranne l'abusivismo edilizio" al loro slogan "onestà, onestà, onestà". Certamente si aggiungeranno tanti "tranne" fino alle prossime elezioni amministrative e politiche. Sono sicuro che certi "tranne" non rappresentino cattive connivenze, ma ignoranza culturale e politica che, spess [...]

Bassetti, i cattolici, la politica

Il presidente della Conferenza episcopale italiana Bassetti interviene con decisione nel dibattito sulle politiche di controllo dell’immigrazione. Nulla di strano anche se avremmo preferito ascoltare parole del laicato cattolico, dell’Azione cattolica italiana per esempio, altrettanto decise ed equilibrate. Al contrario di quelle del direttore di Avvenire che, come nel caso dell’endorsment p [...]

Se Buttiglione col tempo migliora

Trent'anni fa Rocco Buttiglione fu tra i protagonisti di un cattolicesimo identitario che guardava con sospetto ogni idea di mediazione. Quella che poi si sarebbe chiamata la retorica dei principi non negoziabili, allora affermata con decisione in connessione con la destra politica. Sembrava che essere cattolici significasse cercare di fermare la secolarizzazione sul piano politico imped [...]