Quel che occorre all'Europa e all'Italia, di Luciano Iannaccone

Dopo il voto europeo l’Europa, come tutti sappiamo, è di fronte ad una alternativa radicale, di quelle che fanno la storia. O imboccare con decisione la strada dell’unità, per poter esercitare nel mondo quella concreta sovranità che i singoli Stati possono attingere solo attraverso di lei. O non fuoriuscire dalla complessità attuale, di cui approfittano egoismi e lamentele nazionali, che si illudono di poter tenere il piede in due scarpe e di capitalizzare così il consenso elettorale.Nel primo caso l’Europa e gli Stati che vorranno comporla potranno diventare unitariamente una vera forza politica mondiale, in grado di promuovere libertà, crescita, giustizia e pace. Nel secondo, come l’Italia del rinascimento, saranno preda e pedina di grandi potenze extra-europee. Finchè poteri,  compiti ed ambito decisionale del consiglio degli Stati (sostanzialmente soggetto al veto di ognuno), del parlamento, della commissione europea saranno quelli attuali, finchè l’area euro [...]

03 Giu 2019 • Luciano Iannaccone

L'Italia ha bisogno di altro, di Giorgio Armillei

Due cose caratterizzano il quadro politico italiano rispetto a quello degli altri stati membri dell’Unione. Siamo l’unico sistema politico tra i quattro grandi dell’Unione ad avere un governo [...]

29 Mag 2019 • Giorgio Armillei

Per cosa votiamo domenica 26 maggio, di Giorgio Armillei

Oltre dieci anni fa, con un formidabile uno-due – discorso al Congresso delle Trade Unions del 2006 e discorso al Blenheim Palace del 2007 – Tony Blair squadernava le ragioni per cui continuare a [...]

22 Mag 2019 • Giorgio Armillei

Giovanni Cominelli versus Tarquinio dal settimanale della diocesi di Bergamo

I cattolici italiani inginocchiati davanti a Grillo? La discutibile intervista del direttore di Avvenire 0 BY GIOVANNI COMINELLI ON 20 APRILE 2017 ·CHIESA Foto: il cardinale Camillo Ruini Si fa fatica a credere che l’intervista rilasciata due giorni fa al Corriere della Sera dal Direttore dell’Avvenire, giornale dei cattolici italiani, rifletta solo le opinabili opinioni de [...]

Cattolici, Grillo e il triplete

Potremmo chiamarlo il triplete di Grillo. Con l’aiuto di linee difensive rassegnate o peggio ancora complici, il M5s va a segno tre volte sui quotidiani di oggi. Incassa un’intervista di Grillo su Avvenire che non avrebbe sfigurato in un normale house organ del movimento. Vede bollinata dal direttore di Avvenire la sua piattaforma programmatica per almeno il 75% delle questioni. E sulla stessa [...]

Esiste ancora il Renzi degli esordi

di Marco Demarie Probabilmente Renzi non è il problema. Chi scrive, pensa che il problema italiano stia in una cultura politica derivante da una cultura popolare, e delle élite, in cui si assommano il massimo dello statalismo e il massimo dell’individualismo: non tra gruppi, ma all’interno di ogni compagine, corpo intermedio, istanza sociale, individuo. Di questo strano, e storico, conn [...]

Perché la mancata chiusura della transizione resta un problema (che si aggrava)

di Stefano Ceccanti (testo inviato a www,c3dem) Mi sembra che il testo di Guido Formigoni per c3 dem che potete leggere qui http://www.c3dem.it/nella-crisi-del-pd-la-crisi-di-un-modello-di-democrazia/ non tenga presente un dato centrale: per funzionare in modo decente una grande democrazia deve disporre di almeno uno di questi due fattori: un sistema forte dei partiti (pochi partiti, disc [...]

La mia spiegazione della mozione Renzi

Presentazione della mozione Renzi di Stefano Ceccanti Pd Aurelio, 23 marzo     Premessa: cosa significa illustrare una mozione tra testo, pre-testo e con-testo Ciascuno di noi che si trovi a illustrare una mozione congressuale prende necessariamente come riferimento tre elementi: il testo scritto nella sua oggettività cercando evidentemente di gerarchizzare gli elementi più [...]

Appello di credenti per il voto a Macron

A ceux qui confisquent la voix des catholiques, nous répondons que nous allons voter Emmanuel Macron Le vote chrétien, catholique en particulier, n'appartient à personne, et sûrement pas aux factions identitaires. 10/04/2017 Anne Soupa   A ceux qui confisquent la voix des catholiques, nous répondons que nous allons voter Emmanuel Macron. Le vote chrétien, catholique en [...]

Non tutto il male viene per nuocere

Lo squinternato scissionismo di sinistra un risultato positivo indiretto e non voluto l’ha comunque prodotto. Mentre regna la confusione tra i fuoriusciti alle prese con la ricollocazione in un’area già sovraffollata, dentro il PD si delineano tre candidati che occupano le tre caselle nelle quali si va riposizionando la sinistra nelle democrazie avanzate. Renzi si conferma il candidato de [...]

Dossettiano e basta. Come sbagliare su Grillo e dintorni

Guido Formigoni nel suo bel libro su Aldo Moro uscito qualche mese fa lo definisce dossettiano e un po’ degasperiano, facendo così spazio al tentativo di sintetizzare, diciamo così, le esigenze della democrazia come processo di legittimazione con quelle della democrazia come processo di decisione. La democrazia governante, in altri termini. Un giudizio saggio ed equilibrato. Nel guardare no [...]

Il NO perde anche quando vince

La sfera pubblica in una società aperta è questo: dialogo a tutto campo con piena cittadinanza per idee, argomenti, progetti, critiche, si e no, alleanze e conflitti. Le coalizioni del NO, anche quando incorporano spunti e proposte, ci lasciano però sempre perplessi: sono infatti coalizioni per sommatoria e non per convergenza programmatica. Il NO di Trump all'establishment ha vinto le ele [...]