Premesse e condizioni per una nuova maggioranza di governo, di Giorgio Armillei

A meno di un organico ricongiungimento programmatico tra PD e M5s sempre in agguato, anche se la componente liberale del PD sembra voler vigilare, la formazione di una maggioranza istituzionale straordinaria, in una cornice visibilmente liberale ed europeista, è ancora possibile. Ci sono però a mio avviso almeno due premesse e alcune condizioni da rispettare.Cominciamo dalle premesse. La prima: il primo governo nazionalpopulista in uno stato membro fondatore dell’Unione, nato sulla base delle indicazioni elettorali del 4 marzo 2018, è fallito non per i litigi, non per gli sgambetti, non per i tradimenti. È fallito per l’inconsistenza e l’inefficacia delle sue politiche. Quelle politiche vanno dunque congelate. Si forma per questo una maggioranza istituzionale, dotata di obiettivi programmatici ben definiti – in particolare rispetto alle politiche [...]

21 Ago 2019 • Giorgio Armillei

Renzi, Salvini e Woody Allen, di Giorgio Armillei

"Tu prendi tutte le decisioni sbagliate perché le prendi col cervello e non con il cuore. Le decisioni prese col cervello non sono affidabili come quelle prese con il cuore perch [...]

19 Ago 2019 • Giorgio Armillei

L'album di famiglia, di Giorgio Armillei

E così dopo 48 ore di euforia - Salvini battuto nonostante la mossa a sorpresa dell’offerta del voto sulla riforma costituzional [...]

16 Ago 2019 • Giorgio Armillei

Trasformismo, di Giorgio Armillei

Trasformismo. Ovvero “ricorrere, invece che al corretto confronto parlamentare, a manovre di corridoio, a compromessi, a clientelismi, senza più alcuna coerenza ideologica con la linea del partito.” Così la voce Treccani. Così la voce che si rincorre in queste ore a proposito della posizione di chi anziché chiedere l’immediato ricorso [...]

Lo stato nazione ci salva? di Giorgio Armillei

La gran parte della sinistra che sopravvive nelle democrazie avanzate si muove nel solco della incomponibilità di lungo periodo tra le istanze egualitarie della democrazia e quelle selettive, distruttive (e creative) del capitalismo. Dalle giovani promesse democratiche USA (lo squad) al nocciolo duro del corbynismo, dalla sinistra francese e a quella ex comunista italiana, si [...]

Per un regionalismo differenziato e costituzionale, di Giorgio Armillei

Tra le tante cose serie finite nel tritacarne della propaganda nazionalpopulista spicca in questi giorni la questione del regionalismo differenziato. Come sappiamo, a partire dalla riforma del 2001  la nostra Costituzione prevede che, al termine di una procedura complessa che investe Assemblee regionali, Governi regionali, Sindaci, Governo nazionale e Parlamento nazionale [...]

Vince la globalizzazione, di Giorgio Armillei

Che si debba tutti guardare con soddisfazione al successo di Milano Cortina 2026, anzi proprio festeggiare, è più che ragionevole. Che tutte le famiglie politico culturali del paese possano intestarsi questa vittoria, ecco, questo è un po' meno ragionevole. Anzi è decisamente inopportuno. Più d’una infatti non sembra poter disporre di qu [...]