Elogio dell'Unione, di Giorgio Armillei

Potremmo dire un po’ provocatoriamente che le decisioni del Consiglio europeo del 19 luglio giustificano un elogio dell’Unione europea. E un elogio dell’Unione così come la conosciamo. Anche se questo non significa ovviamente che questa Unione non debba e non possa essere migliore, cioè più efficiente nel prendere le sue decisioni di policy, più presente in aree di policy non ancora presidiate e più forte nell’ambito dei regimi politici internazionali.La risposta dell’Unione alla crisi economica da covid ci dice che siamo nel pieno di un processo di ulteriore europeizzazione delle politiche. Non solo in ragione del fatto che nel dibattito sulle policy nazionali entrano i temi delle policy decise a livello di Unione, ma nel senso che c’è un interess [...]

26 Lug 2020 • Giorgio Armillei

Una tragica sciocchezza, di Giuseppe Croce

Tragicamente questa crisi sanitaria, divenuta anche crisi economica globale, costringerà a rivedere tanti giudizi basati sulla crisi economico-finanziaria del 2008. Quella del 2008 era nata dalla finanza - “cancro della società” fu il giudizio - e dall'interno del capitalismo, “sistema degenere e irredimibile”. [...]

Un'alleanza per fermare il declino? di Luciano Iannaccone

La storia italiana, sia nella lunga fase preunitaria che in quella unitaria, si è nutrita più di contrasti che di concordia. Dopo il 1861 e fino ad oggi il parlamento nazionale da una parte e l’opinione pubblica dall’altra hanno frequentemente trasformato la fisiologica dialettica politica in scontri all’ultimo [...]