Il sì senza illusioni, contro le finzioni

Separare le carriere per restituire terzietà al giudice e credibilità alla giustiziaSostenere il sì a questo referendum significa innanzitutto liberare il campo da una mistificazione ricorrente. Nessun comitato per il sì ha mai sostenuto che la separazione delle carriere risolverà tutti i problemi della giustizia italiana. Non è una riforma miracolistica, né pretende di esserlo. È una riforma mirata, necessaria, che interviene su un nodo strutturale del processo e dell’ordinamento giudiziario. Proprio per questo va giudicata per quello che è, non caricata di promesse che nessuno ha mai fatto.Il punto centrale è semplice, ma viene sistematicamente offuscato: non esiste una reale separazione delle carriere né una piena terzietà del giudice se la carriera dei giudici dipende anche dal voto dei pubblici ministeri e quella dei pubblici ministeri dal voto dei giudici. Ripetere che la separazione delle carriere “già esiste” è un falso, diventato nel tempo una comoda narraz [...]

10 Feb 2026 • Pietro Giordano

Salvare la giustizia da sé stessa

Perché votare Sì al referendum non significa difendere il governo, ma restituire legittimazione alla magistratura e credibilità allo Stato di dirittoC’è un equivoco di fondo che rischia di avvel [...]

09 Feb 2026 • Pietro Giordano

Quando il referendum diventa una scomunica

Dal “CasaPound vota sì” del Pd alla memoria corta della sinistra, mentre il merito della giustizia resta ai marginiC’è qualcosa di profondamente rivelatore nel modo in cui il Partito Democrati [...]

04 Feb 2026 • Pietro Giordano

È finito il tempo delle indicazioni di voto

Perché le recenti prese di posizione ecclesiali riaprono una ferita che il Concilio Vaticano II aveva già sanatoLe dichiarazioni pubbliche di Matteo Zuppi, soprattutto quando si collocano a ridosso [...]

27 Gen 2026 • Pietro Giordano

Giustizia, separazione delle carriere e la fine delle distorsioni

Perché la divisione del CSM può ridurre le disuguaglianze e fermare il “massacro” silenzioso di vite innocentiOgni volta che si discute di giustizia e di separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante, torna un argomento apparentemente rassicurante: non serve cambiare nulla, perché il sistema funziona. A sostegno di questa tesi viene citato un dato che sembra chiudere o [...]

Mercosur e l’Europa alla prova del mondo

Perché l’accordo Ue-Mercosur non è solo una scelta commerciale, ma una necessità di multilateralismo in un tempo di frammentazioneIl via libera a maggioranza qualificata all’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e il Mercosur segna molto più di un passaggio tecnico nella politica commerciale europea. È un test politico e strategico sul senso stesso del multilateralismo, in una [...]

La sinistra e la tentazione venezuelana

Dalla critica riformista al riflesso ideologico: Maduro come cartina di tornasole di una crisi culturaleLa vicenda venezuelana non è soltanto un dramma politico e umanitario che riguarda l’America Latina. È diventata, negli ultimi anni, una prova di verità per la sinistra internazionale, mettendone a nudo fragilità culturali, scorciatoie ideologiche e un progressivo abbandono della tradizion [...]

Mattarella non è il Papa. E il Papa non è il Presidente

Quando il pacifismo diventa confusione dei ruoliNegli ultimi giorni una parte del pacifismo cattolico italiano ha scelto un bersaglio sorprendente: Sergio Mattarella, accusato di essere “guerrafondaio” e contrapposto al Papa come se i due svolgessero lo stesso mestiere, rispondessero allo stesso mandato, [...]

De Gasperi, la pace e le contraddizioni di oggi: quando il realismo cristiano viene scambiato per moderatismo

Il pacifismo radicale e il cattolicesimo identitario contraddicono la lezione degasperiana: la pace non è slogan, ma costruzione faticosa di libertà, giustizia e discernimento concreto.Il ricordo di Alcide De Gasperi torna spesso quando l’Italia attraversa uno smarrimento politico e morale. Non perché si cerchi un padre nobile da celebrare, ma perché ci si accorge di quanto la nostra discuss [...]

La sinistra davanti al bivio: riformismo o protesta permanente

Tra riformismo e antagonismo, il conflitto irrisolto di una sinistra che deve scegliere se governare il cambiamento o rifugiarsi nella protesta permanente C’è una parola che attraversa come un filo rosso l’intervista a Daniela Fumarola e le riflessioni di Massimo Gibelli: responsabilità. Ed è proprio su questo terreno che la sinistra italiana appare oggi divisa, incerta, spesso incapac [...]

Antisemitismo, DDL Delrio e la sinistra che dimentica ciò che ha votato

La sinistra si divide sulla definizione IHRA che essa stessa aveva sostenuto: tra amnesie politiche, riflessi ideologici e il rischio di non vedere l’antisemitismo che avanza sotto nuove forme.L’antisemitismo non è un concetto astratto, né un termine da dibattito accademico. L’IHRA – l’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto – lo definisce così: “una certa percezio [...]

Il PD e l’antisemitismo: quando la sinistra smarrisce la sua ragione democratica

Il ddl Delrio smaschera la crisi del PD: paure identitarie, scomuniche interne e un imbarazzante silenzio sull’antisemitismo che la sinistra storica avrebbe combattuto senza esitazioni.C’è un punto oltre il quale non si può più parlare di “malinteso”, “incomprensione” o “dibattito interno”. Sul ddl Delrio contro l’antisemitismo, il Partito Democratico quel punto lo ha superato [...]