alleanze riformatrici di ieri e di domani, di luciano iannaccone

Su “Linkiesta” del 9 aprile Claudio Martelli, riprendendo un suo editoriale sull’“Avanti”, interviene sulle iniziative in corso per “Unire i riformisti” e giustamente osserva il rischio della ”più vaga indeterminatezza come se dichiararsi riformisti fornisse ad un tempo una carta di identità, un programma ed un passepartout”. Ad uscire da tale indeterminatezza aiuta la nostra vicenda nazionale, in cui poco più di cent’anni fa si fronteggiarono senza compiutamente incontrarsi, come sarebbe stato invece necessario, il “riformismo dal basso” dei socialisti riformisti di Turati e Treves, “il riformismo dall’alto” del liberale Giolitti e un altro e diverso riformismo dal basso: il partito popolare di Sturzo. Circa quarant’anni dopo, prosegue Martelli, nasce finalmente il pri [...]

16 Apr 2021 • Luciano Iannaccone

Centosessanta, di Luciano Iannaccone

Con la legge 17 marzo 1861 n.4671, Vittorio Emanuele II assumeva per sé e per i propri successori il titolo di Re d’It [...]

17 Mar 2021 • Luciano Iannaccone

Servono nuovi schemi di gioco, di Giorgio Armillei

In piena pandemia molte cose sono cambiate, come molti e decisivi sono gli assetti che si vanno ridefinendo a partire dal 2019. La Commissione Von der Leyen, Bergoglio con Fratell [...]

16 Mar 2021 • Giorgio Armillei

Pluralismo e libertà religiosa. Dino Cofrancesco commenta Murray, di Teresa Bartolomei

Un classico è un testo che ha detto qualcosa di cui non possiamo più fare a meno, non un testo che ha ragione in tutto quello che dice. Per questo Il libro di Murray va riletto, e da esso c’è ancora molto da imparare ancora oggi, ad onta del fatto, evidente per ogni lettore minimamente avvertito, che esso non ha subito indenne il passare del tempo che la sua impostazione filosofica, ampiam [...]

Pluralismo e libertà religiosa. Dino Cofrancesco commenta Murray, di Teresa Bartolomei

Un classico è un testo che ha detto qualcosa di cui non possiamo più fare a meno, non un testo che ha ragione in tutto quello che dice. Per questo Il libro di Murray va riletto, e da esso c’è ancora molto da imparare ancora oggi, ad onta del fatto, evidente per ogni lettore minimamente avvertito, che esso non ha subito indenne il passare del tempo che la sua impostazione filosofica, ampiam [...]

Renzi va in battaglia, di Giorgio Armillei

Sgombriamo il campo da questioni improprie. La caccia a Renzi in modalità “non date retta a chi non è affidabile” non è stata uno spettacolo piacevole. Come quella in modalità “gli interessi del paese vengono prima di quelli di partito”. Anzi, non è difficile cogliere in m [...]

Lezioni americane per l'Italia, di Giorgio Armillei

Si accumulano letture e interpretazioni delle vicende USA degli ultimi giorni. In perfetta sintonia con la frattura tra liberali e populisti emerge un primo dato. I populisti di destra e di sinistra oscillano tra minimalismo – i fatti di Washington sono poco di più che folklore da contestualizzare nel momento storico americano – e massimalismo – abbiamo toccato con mano [...]

La riforma che manca alle riforme, di Giorgio Armillei

La discussione su come gestire (chi decide cosa) le risorse del Recovery fund è tutta politica ma nasconde anche un enorme problema: l’organizzazione della pubblica amministrazione statale, i suoi rapporti con quella dell’Unione, i suoi rapporti con le pubbliche amministrazioni regionali e comun [...]

Procure e politica: un caso di scuola, di Giorgio Armillei

Un po' autobiografico, un po' politico, un po' istituzionale. Essenzialmente un racconto con qualche riflessione.Nelle ultime settimane i giudici del Tribunale di Terni, terzi e imparziali come prescrive la Costituzione, hanno sbriciolato per tre volte le ipotesi accusatorie della Procura relative ad alcuni dei [...]