E Cameron fa l’ elogio della fede «tessuto sociale»

Il commiato Il premier britannico rassicura il Pontefice sulla secolarizzazione nel suo Paese E Cameron fa l' elogio della fede «tessuto sociale» Dietro la «Big Society» dei conservatori l' influenza dei «think tank» cristiani DAL NOSTRO CORRISPONDENTE LONDRA - «La nostra non è una società che rischia di cadere vittima delle più aggressive forme di secolarizzazione». David Cameron saluta il Papa e lo rassicura: «La fede è parte del tessuto del Regno Unito». Le parole di commiato che il premier pronuncia alla fine della storica visita di Benedetto XVI non sono dettate dal desiderio di aprire una polemica con la Santa Sede dopo l' importante discorso del pontefice a Westminster, davanti ai leader politici del governo e del parlamento. Ma è una «correzione» per rimarcare, con un forte spirito di orgoglio, che la cristianità resta uno dei valori di base, uno stimolo all' azione, uno sprone che aiuta a formare i convincimenti e i comportamenti, che isp [...]

17 Nov 2016 • Alessandro Canelli

Scelta di civiltà

di Raniero La Valle Il sovversivismo delle classi dirigenti, a suo tempo diagnosticato nella analisi gramsciana, si attua oggi nell’attacco portato all’integrità e unità dell’ordinamen [...]

17 Nov 2016 • Giovanni Bianco

Bugie di guerra

di Renato Sacco Quante [...]

17 Nov 2016 • Giovanni Bianco

Una risposta a c3dem

c3dem interviene http://www.c3dem.it/4518 sul mio post “ridurre il danno”  http://www.landino.it/2013/01/ridurre-il-danno/ E si chiede in che senso la mia proposta, e la visione politica che sottende, ha a che fare con un “riformismo cristianamente ispirato”. Provo a d [...]

Una riflessione di Stefano Brogi verso le elezioni

  Condannati alla palude?   «Seconda Repubblica» (d’ora in poi: R2) è un’espressione impropria, quando riferita al caso italiano: a differenza della Francia (nella cui storia si contano ben cinque repubbliche) l’Italia ha conosciuto una sola costituzione repubblicana. Nel nostro caso R2 rimanda alla p [...]

Ridurre il danno

Unfit to lead Italy. Era il titolo di un editoriale di The Economist. Mandò su tutte le furie Berlusconi ma dava voce alle forti perplessità internazionali di fronte all’ipotesi di una nuova stagione berlusconiana. Run, Mario, run - dice oggi il solito The Economist. Ma in base ai sondaggi è Bersani il più probabile nuovo primo ministro. Monti lo segue a distanza e, in ogni [...]

da "La Stampa" di oggi

Il rischio di elezioni inutili elisabetta gualmini I partiti che oggi si presentano agli elettori sono gli stessi che non sono riusciti a riformare la legge elettorale, a dimezzare il numero dei parlamentari e ad abolire le province, nonostante avessero scaricato sul governo dei tecnici il lavoro sporco per rimettere i conti in ordine e avrebbero dunque potuto, [...]