Fermare il populismo: istruzioni per l'uso, di Giorgio Armillei

E così Trump esce di scena. Male, inutile dirlo. Come male ha governato per quattro anni, anche quando ha fatto le (pochissime) scelte giuste. Male perché il populismo non è compatibile con la democrazia liberale, non c’è proprio nulla da romanizzare. Male perché il nazionalismo non è compatibile con la modernizzazione avanzata, non c’è identitarismo buono da salvare.Trump esce di scena ma il trumpismo non si cancella con un voto, non era difficile prevederlo: il populismo è ancora vivo. Il cluster trumpiano di uomini bianchi, sopra i 65 anni, fondamentalisti, residenti nelle zone rurali e nelle piccole città, tra south e midwest è ancora lì. Anzi, grazie agi scivoloni della sinistra liberale, ha conquistato qualche spazio in più. Ma questo conferma quanto detto da molti in questi anni. La struttura profonda del trumpismo non ha a che fare principalmente con la frattura tra destra e sinistra ed è invece intreccia [...]

08 Nov 2020 • Giorgio Armillei

Altro che Greta, di Giorgio Armillei

Altro che Greta Thunberg. Ora il personaggio dell’anno rischia di diventare Boris Johnson. La sua vittoria, prevista sì ma non con quelle dimensioni, può infatti trasformarsi in qualcosa di diverso dal cupo e noioso “miserabilism” del populismo britannico, di destra e di sinistra. Ovviamente senza farsi alcuna illusione e senza dimenticare i limiti dentro i quali Johns [...]

Cattolici e giustizia penale, di Giorgio Armillei

Prosegue ormai da settimane senza risultati la trattativa tra PD e M5s sui temi della giustizia penale, nonostante i vincoli del giusto processo previsi dall’art.111 della Costituzione siano messi palesemente in discussione dalla sospensione della prescrizione che andrà in vigore il 1 gennaio 2020. L’attivismo delle Procure non dà segni di arretramento, rendendo sempre p [...]

Non giocare con l'odio, di Luciano Iannaccone

Troppi condannano negli altri l’odio, vero o supposto, ma lo fanno con un disprezzo ed un livore  che ne sono eco. Infatti non c’è soltanto l’odio dei sentimenti e delle parole gridate, ma anche l’odio teologico che brucia l’avversario in effigie. C’è gran confusione sui social, s [...]

Guadagnare tempo. Ma quanto? di Giorgio Armillei

Dopo due mesi di governo Conte 2 alcune dinamiche sembrano stabilizzarsi. L’incontro tra M5s e PD somiglia sempre meno a un’alleanza emergenziale per impedire la deriva sovranista anti UE e sempre più a un’alleanza che cerca di dar vita a una coalizione di sinistra. In questo quadro l’episodio Umbria resta un incidente causato principa [...]

Ruini, la Chiesa cattolica, la politica italiana, di Giorgio Armillei

Non ho idea di quale possa essere l’influenza delle parole e dell’insegnamento di Camillo Ruini in questa fase della vita ecclesiale italiana e sullo scacchiere della politica populista. Forse non eccessiva, con tutta probabilità più debole rispetto a quella di cui era capace fino a qualche anno fa, certamente inferiore a quella (il ruinismo) che esercitò per venti anni [...]

Non fuggire dal futuro, di Luciano Iannaccone

Cose buone e meno buone, provenienti dalle vicende politiche ed istituzionali, si alternano davanti ai nostri occhi: il governo ed il parlamento italiano hanno scelto nuovamente una linea europeista. Ma intanto l’Europa vive una fase di stallo, in cui non fanno progressi le necessarie scelte di radicamento unitario a proposito di bilancio comunitar [...]