Lo strano bipolarismo che non c'è, di Giorgio Armillei

Il problema non è l’endorsement: la stampa anglosassone ce lo insegna. Il problema viene fuori quando le cose non vengono dette in modo chiaro ai lettori. Ecco perché la campagna avviata da domenica sera per creare uno sgabello ad un governo M5s è difficile da mandare giù. Grande stampa e media televisivi ammiccano in questa direzione: si distinguono qualche editorialista e qualche commentatore. Qualche altro - all’opposto – opta per una strana ingenuità ecumenica: facciamo il governo di tutti tanto in fondo le distanze sono accorciabili, la campagna elettorale è finita, si può tornare a ragionare. O per una pedagogia tecnocratica: vanno bene tutti gli estremismi retorici, tanto ciò che conta è soddisfare le esigenze stringenti dei mercati. Con quelle non si scherza. Ultima ma non certo meno influente, la truppa dei presidenzialisti senza presidenzialismo: è tutto un inno ai poteri a fisarmonica del Presidente della Repubblica, lui ci metterà una pezza. E giù con la s [...]

09 Feb 2019 • Giorgio Armillei

La luce oltre la siepe, di Luciano Iannaccone

Siamo giunti al dunque. In questa settimana il governo italiano o raggiungerà un accordo con la commissione europea per una legge di bilancio riveduta e corretta rispetto all [...]

09 Feb 2019 • Giorgio Armillei

Non basta comprare tempo, di Luciano Iannaccone

Riuscendo ad evitare per ora la procedura per infrazione delle regole di bilancio da parte della commissione europea il governo italiano ha “comprato tempo” (Marcello Mes [...]

09 Feb 2019 • Giorgio Armillei

Un lungo inverno, di Luciano Iannaccone

Il governo gialloverde non si arresta sulla brutta china imboccata da più di sette mesi e compendiata in una pessima legge di bilancio, che dà un  significativo contributo [...]

09 Feb 2019 • Giorgio Armillei

Scommettere sul futuro e scegliere l'Europa di Luciano Iannaccone

      C’è una scommessa più redditizia e fruttuosa di quella sui bitcoin: è quella su un nuovo inizio dell’Europa. Fondato su una sovranità europea ceduta dagli Stati “che ci stanno”, potrà costruire una difesa, una sicurezza e una economia comune, utilizzando la serietà dei bilanci nazionali per una stagione di investimenti  privati e pubblici che proiettino in un futur [...]

Noterella su papa, biotestamento, male minore e compromessi legislativi 

Sull'intervento di ieri del papa trovate molti articoli sui quotidiani. E' evidente che non c'è un cambiamento di impianto rispetto alla dottrina precedente (no all'eutanasia e no all'accanimento terapeutico). Però ci sono due cose non scontate. La prima è il riconoscimento che i progressi della tecnica rendono difficile stabilire un confine oggettivo tra i due, per [...]

Luciano Iannaccone sul centrosinistra

SOGNO O REALTA’ ?   Soprattutto prima e dopo la direzione Pd del 13 novembre l’attenzione dell’informazione si è tutta concentrata sulla convergenza o meno in coalizione di Pd e forze alla sua sinistra. Eppure si parla di un partito di centro-sinistra che vuole realizzare una coalizione di centro-sinistra, comprendente quindi, oltre a forze alla sinistra del Pd, anche forze civiche e [...]

Perché il continuismo cattodem non convince

Con il consueto equilibrio dello storico attento ai dettagli e alle dinamiche di sistema, Guido Formigoni torna* su un trittico fondamentale in questa fase di post transizione e di mancato consolidamento: le regole istituzionali, gli allineamenti politici e infine il rapporto tra politica ed economia nel tempo della globalizzazione. L’analisi è accurata ma lo sguardo sembra ancora una volta pre [...]

Un testo di Luciano Iannaccone

DA RENZI A TOCQUEVILLE   Intervenendo alla celebrazione romana dei dieci anni del PD Renzi, per evocarne sommariamente i valori fondativi, ha ricordato un pomeriggio fiorentino di venticinque anni fa. Quando, liceale diciassettenne, comprò in libreria un volume antologico di Bob Kennedy con presentazione di Walter Veltroni. E ha accostato a quel ricordo i nomi di Billy Clinton e di Barack [...]