Cristina Nespoli sulla stepchild adoption su www.vita.it

Cristina Nespoli, presidente di Enzo B, interviene nel dibattito su stepchild adoption e affido rafforzato. «Se decidiamo di riconoscere le unioni fra coppie omosessuali, dobbiamo tutelare al massimo i bambini che possono essere presenti in quei nuclei. L'adozione in casi speciali lo fa già. L'affido invece non dà abbastanza garanzie». Il confronto è aperto Martedì 5 gennaio, TG1 delle 13. Il servizio sulla bufera politica in vista della discussione del ddl Cirinnà sulle unioni civili parla di "adozione rafforzata" come alternativa sul tavolo, proposta dai centristi, per arginare la "stepchild adoption" (ma azzarderei quasi, risentendo l'audio, che la si chiami "stepchild option"). Affido e adozione sono una nebulosa dai contorni indefiniti, due termini pressoché sinonimi. è solo un esempio - nell’edizione successiva del TG1 il servizio è stato rifatto - di come quanto sia difficile trovare un’informazione corretta sulla tutela dell’infanzia e di quant [...]

09 Gen 2016 • Stefano Ceccanti

da L'Unità di oggi

Referendum costituzionale: serve una campagna inclusiva di un partito estroverso di Stefano Ceccanti La conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio ha chiarito che il referendum sull [...]

04 Gen 2016 • Stefano Ceccanti

Chiesa e capitalismo

di Raniero La Valle C'è una novità nella Chiesa italiana. Uscita dall’ “attonito sbigottimento” enunciato a settembre dal cardinale Bagnasco di fronte alle ultime convulsioni del governo Berlusconi, la Chiesa italiana a livello dei vescovi ha ritrovato la lucidità necessaria per sottoporre ad analisi l’attuale “capitalismo sfrenato” e la finanza internazionale, giungendo a u [...]

I cattolici, il PD e la "terza via"

L’intervento di Oliva sul post di Stefano Ceccanti conferma l’esistenza nel dibattito su cattolici e PD di due linee nettamente distinte a proposito dei rapporti tra politica ed economia. Distinte in quanto a lettura del recente magistero sociale della Chiesa e distinte in quanto a lettura delle prospettive di cambiamento della sinistra italiana. Distinzioni che possiamo non drammatizzare, in [...]

Padre Turoldo, un profeta del '900

di Ettore Masina* Padre Davide Maria Turoldo è morto il 6 febbraio del 1992 e certo molti giovani di oggi non lo hanno mai sentito nominare, se non per qualche poesia sulle antologie scolastiche meno conformiste. Ma il ricordo di lui è ancora vivo in molti adulti, come si vede dalla imminenza di numerosi convegni dedicati alla sua memoria e a quella del suo amico Ernesto Balducci, morto poco [...]

Luciano Cafagna, 1926-2012

E' morto a Roma,all'età di 86 anni, lo storico Luciano Cafagna, studioso dei problemi dello sviluppo economico italiano e intellettuale di spicco del riformismo socialista, Originario di Avellino ha insegnato Storia contemporanea a Pisa. Fece parte nel 1950 del gruppo dei Giovani storici del Pci, ma nel 1956 fu tra i protagonisti della "diaspora" e seguì il destino politic [...]

La versione di Luca (e qualche dubbio).

E’ altamente probabile che nemmeno don Luigi Sturzo sapesse, giusto il 19 gennaio di novantatrè anni fa, se e dove mai ci fossero davvero quegli “uomini liberi e forti”, ai quali si rivolse -  assieme agli [...]

Rosarno due anni dopo. "Tornano gli schiavi che lo Stato non vede"

di Gianluca Ursini  Mancano pochi giorni, poi carabinieri e polizia inizieranno gli sgomberi. E potrebbe riscoppiare la rivolta, il «terzo riot» di migranti a Rosarno, dopo dicembre 2008 e gennaio 2010. Prima verrà svuotata l’ex fabbrica «Pomona», dove 250 tra burkinabè, maliani, nigerini, ghanesi e marocchini si raggruppano senza allaccio elettrico, senza docce né riscaldamento né c [...]

Ancora referendum

Settimana decisiva per l’ammissibilità delle richieste di referendum sulla legge elettorale. Crisi dell’euro e manovre di bilancio contribuiscono a mettere la questione in secondo piano, eppure più di un filo lega la qualità della legge elettorale alle capacità del sistema di governare la finanza pubblica. Come, si potrebbe dire, ancora la questione della legge elettorale? Non abbiamo già [...]

Il mantello di Napolitano

A manovra approvata possiamo tornare su un paio di questioni che il governo Monti continua a porre al sistema politico. Innanzi tutto la questione istituzionale. Non abbiamo una sospensione della democrazia, piuttosto una sospensione del bipolarismo, cioè di un sistema di governo nel quale sono gli elettori a scegliere, in modo più o meno diretto, un pacchetto di politiche, una maggioranza parla [...]