Giorgio Tonini replica ad Alfredo Reichlin

CARO REICHLIN, IL PLEBISCITO C'è. E NON RIGUARDA SOLO RENZI Alfredo Reichlin, su "La Repubblica" di stamani, paventa il rischio che il referendum costituzionale possa "spaccare il paese" e lamenta la mancanza di quella cultura dell'intesa che alla Costituente, nonostante la rottura determinata dalla guerra fredda, consentì a De Gasperi e Togliatti di fare della Costituzione la "casa comune" degli italiani. Per Reichlin non ci sono dubbi: chi sta facendo correre all'Italia il rischio di spaccarsi è il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che vuole fare del referendum confermativo, non l'ultima tappa di una riforma costituzionale, "una correzione matura da tempo del vecchio bicameralismo perfetto", accompagnata da "una serie di misure, alcune anche discutibili, ma nell'insieme accettabili", ma piuttosto "un plebiscito popolare su se stesso". è innegabile che in alcuni passaggi Matteo Renzi, un "cavallo di razza" che nel suo patrimonio genetico ha indubbi [...]

16 Mag 2016 • Stefano Ceccanti

#italianistatesereni

Più di dieci anni fa Stefano Ceccanti e Salvatore Vassallo pubblicarono un libro che si interrogava su come chiudere la lunghissima transizione del sistema politico costituzionale italiano. La transi [...]

15 Mag 2016 • Giorgio Armillei

I pesci rosa- da "Europa" di oggi

Francia. Si chiamano "Poisson Roses" e voteranno per François. Parla il fondatore Philippe de Roux: "Romperemo l'unanimismo tra i socialisti" Quei cattolici che scelgono il Ps, sognando un Partito democratico Si fanno chiamare Poissons roses, unendo il simbolo dei primi cristiani e il colore del Parti socialiste. Fine del 2011, la corsa verso l’Eliseo sta entrando nel vivo. Un gruppo di c [...]

Grass messo al bando dal governo israeliano

di Francesco Battistini L'unica volta che Günter Grass venne qui, fu nel 1973. Il futuro premio Nobel per la letteratura era al seguito del fresco Nobel per la pace, Willy Brandt. Una visita storica: la prima d'un cancelliere tedesco in Israele. E se tutti allora guardavano al politico che s'era già inginocchiato al ghetto di Varsavia, pochi s'erano accorti di quell'i [...]

L'Europa antisemita

di Marek Halter Quando accadono tragedie come quelle di Tolosa, mi chiedo se si possono ancora considerare gli ebrei come i capri espiatori della Storia. Ebbene, la risposta è sì. Mi torna in mente quella barzelletta triste di quei due amici che s´incontrano al bar e cominciano a parlare di crisi, disoccupazione, miseria. A un certo punto uno dice all´altro: «è tutta colpa degli ebrei e d [...]

6 Aprile 2012. Un Venerdì di passione per la civitas italiana

1. Con le operazioni delle ultime settimane il presidente Napolitano ha privato Monti di quella apparenza che nel gioco politico poteva valere come risorsa. L’«annuncio» della non disponibilità a ricandidarsi per un nuovo settennato ha posto termini temporali certi alla formula politica rappresentata dal governo Monti e così ha ridotto sensibilmente e immediatamente il potere contrattuale [...]

L'italo tedesco

Una legge elettorale proporzionale ben congegnata può far funzionare nel nostro paese una democrazia decidente, una democrazia nella quale i governi sono scelti e puniti dagli elettori e non dai giochi oligarchici dei partiti, mantenendo tuttavia una forma di governo parlamentare? Una legge elettorale proporzionale ben congegnata, insomma, ci porta fuori dalla palude istituzionale nella quale sia [...]

Sui giornali cinesi si esalta la fine dell'articolo 18: la Cgil sconfitta dagli eredi di Mao.

da AsiaNews 30.03.2012 ITALIA - CINA Il sogno di Monti e dell'Italia per gli "investimenti cinesi" e la libertà religiosa di Bernardo Cervellera Le promesse di Hu Jintao di investire in Italia non hanno spazio sui giornali cinesi. Le necessità di riforme strutturali della Cina si scontrano con il monopolio del potere da parte del Partito comunista, che produce repress [...]