Profumo di Papa, straniero.

Memorabile giornata quella di ieri, a dire come siamo messi. Alessandro Profumo, banchiere “ulivista” esce di scena da Unicredit e qualcuno, non sapendo con chi prendersela (se con Bossi o con Gheddafi) si affretta subito ad immaginarne la discesa in campo come “Papa straniero” leader del PD (sic). Ettore Gotti Tedeschi, banchiere del Papa cattolico-liberale (lui e il Papa), viene “nominato” dalla Procura di turno, e, vedi caso, qualche minuto dopo, dal sito web delle Settimane Sociali, appena pubblicato in primo piano, sparisce il programma della prossima Settimana a Reggio Calabria, relatore tra i principali Gotti Tedeschi (amen). Il popolo attende lumi, da chi può.

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